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Roma, Mourinho pensa a Camara ma perde Zalewski

Josè Mourinho prepara la sfida all’Empoli con un titolare in più (Camara) e un indisponibile di cui dover fare a meno (Zalewski)

Domani sera ad Empoli (ore 20.45, arbitra Marinelli) non ci sarà Nicola Zalewski, che si è fermato per un problema all’adduttore rimediato in Bulgaria. Per sua fortuna lo stop non sarà lungo perché gli esami effettuati hanno scongiurato il peggio: nessuna lesione ma un semplice affaticamento muscolare.

Domani i controlli saranno ripetuti per avere un’ulteriore conferma, ma l’esterno polacco dovrebbe tornare a disposizione già dalla gara di giovedì sera all’Olimpico contro l’Helsinki, esordio casalingo in Europa League. Al suo posto ad Empoli dovrebbe esserci Spinazzola, anche lui non al top della condizione, a meno che Mourinho non decida di lanciare dal primo minuto Vina.

Rispetto alla gara persa contro il Ludogorets, il tecnico portoghese avrà a disposizione Abraham, che si riprenderà il posto al centro dell’attacco. Possibile l’esordio dal primo minuto di Mady Camara al posto di uno tra Cristante e Matic; in alternativa lo Special One potrebbe arretrare Pellegrini e schierare un tridente “pesante” con Dybala alle spalle di Abraham e Belotti, ancora alla ricerca della miglior condizione atletica. Difficile che si torni alla difesa a quattro, perché significherebbe rinunciare a Mancini, uno dei leader della squadra e uomo di fiducia dell’allenatore.

I dubbi non saranno sciolti dal tecnico portoghese, che ha deciso di non presenziare alla consueta conferenza stampa pre partita; lo stesso farà prima della gara casalinga contro l’Atalanta, mentre parlerà prima del match contro l’Helsinki, ma solo perché obbligato dal protocollo Uefa. Lo scrive il Corriere della Sera.
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