Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Tra primo posto e spareggi: ecco le combinazioni del girone della Roma

Il destino dei giallorossi per il primo posto nel girone della competizione europea dipenderà anche dalle altre squadre

La Roma dopo 4 giornate della fase a gironi è attualmente terza nel gruppo C con appena 4 punti, mentre gli spagnoli sono primi a quota 10 e sono ormai a un solo punto dall’aritmetica qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. L’obiettivo qualificazione diretta agli ottavi di finale non è quindi ancora definitivamente sfumato per la squadra di Mourinho.

La Roma si qualifica come prima se…

Per la Roma l’unico modo per classificarsi al primo posto è arrivare a quota 10 punti a pari merito sia con il Betis sia con il Ludogorets e avere la miglior differenza reti negli scontri diretti contro le due squadre. Quindi, innanzitutto, i giallorossi sono obbligati a vincere entrambe le ultime due partite del girone, cercando di battere il Ludogorets con almeno due gol di scarto per avere il vantaggio della differenza reti negli scontri diretti con i bulgari.

La Roma dovrà poi sperare in una vittoria del Ludogorets contro il Betis Siviglia, ma dovrà essere obbligatoriamente con un gol di scarto in meno rispetto a quella dei giallorossi contro i bulgari. Infine di uno scivolone degli spagnoli con l’Helsinki: in questo scenario la Roma si classificherebbe prima in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti con Betis Siviglia e Ludogorets.

La Roma si qualifica come seconda se…

Per arrivare secondi, invece, i giallorossi dovranno vincere prima contro l’Helsinki e poi con il Ludogorets, all’ultima giornata.
Se le due arrivassero a pari punti, dipenderà tutto dalla differenza reti negli scontri diretti: quindi la Roma dovrà vincere con più di due gol di scarto contro il Ludogorets. In caso di parità di punti e parità di gol negli scontri diretti, verrà presa in considerazione la differenza reti generale nel girone.

 

5 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Approfondimenti