Le parole dell’ex attaccante giallorosso
Ciccio Graziani ha rilasciato un’intervista a Il Corriere della Sera tornando sulla finale di Coppa dei Campioni del 1984. Queste le sue parole:
Agli inizi fu scartato percheĢ troppo gracile
“Non passai il provino con Roma, Lazio e Juve, ero cosiĢ secco che mi facevi la radiografia con un accendino. Mi presero al Bettini Quadraro, zona CinecittaĢ, e dopo allāArezzo. Nel frattempo ero cresciuto, forte e robusto. Ma papaĢ non ha mai visto una mia partita, nessuna, nemmeno in Nazionale, gli veniva lāagitazione. PeroĢ quando segnavo pagava da bere agli amici dellāosteria”.
ComāeĢ fare gol?
“Una felicitaĢ enorme, unāemozione meravigliosa che ti scoppia nel cuore. Dura poco, sette, dieci secondi, ma sono i piuĢ belli della tua vita”.
Lisci sotto porta ne ha collezionati?Ā
Lisci veri e propri no, certo ho sbagliato qualche pallone a quattro metri dalla rete.
O da undici, come il rigore spedito sulla traversa in Roma-Liverpool del 1984.Ā
Me lo sogno ancora la notte.


