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Nela: “Contro il Napoli la Roma ha una grande occasione. Zaniolo? Deve lavorare sulle scelte”

Le parole del doppio ex

A pochi giorni da Roma-Napoli, Sebino Nela ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport, presentando la sfida in programma all’Olimpico domenica. Ecco le sue dichiarazioni:

“Il Napoli sta facendo cose pazzesche, sembra essere una stagione importante, ha iniziato alla grande. La Roma gioca bene o male non importa, ha i punti ed è ciò che conta. Questa partita è un’occasione straordinaria per la Roma, anche il pareggio andrebbe bene, ma se dovesse vincere. Dato che è una partita secca può succedere tutto, anche se alla lunga il Napoli può arrivare più avanti della Roma. I giallorossi sono difficilissimi da battere, difendono bene infatti non è semplice segnare a loro. Se la Roma facesse una gara difensiva con grande attenzione il Napoli ti sbatterebbe contro. I giallorossi potrebbero ripartire in velocità e sfruttare i calci piazzati. Serve una gara molto molto attenta”.

Su quali corde stimoleresti Abraham e Zaniolo?

“Bisogna capire i motivi. Con Zaniolo è più una questione di testa e di campo, forse Abraham solo di testa. L’inglese sa fare i gol, anche se ha già avuto un periodo no. Zaniolo ha un potenziale straordinario, ma deve lavorare sulle scelte e lo può fare con la testa. Ha grandi qualità, fisico e tecnica, ma sbaglia le scelte. Lui lavora troppo di pancia, a calcio non si gioca così”.

A chi assomiglia Kvaratskhelia?

“Ho iniziato a vedere dei video quando giocava in Russia e sono rimasto subito impressionato, ma avevo dei dubbi sull’adattamento in Italia. Mi ha smentito, sta facendo una grande stagione. Spalletti lo sta gestendo molto bene, si prospetta una grande stagione per lui. Per postura fisica mi ricorda Best”.

Smalling?

“Impressionato dall’applicazione che ci sta mettendo. Nell’uno contro uno non lo salti mai, è diventato anche più cattivo del solito. Sta facendo il suo lavoro da Dio. Da due anni è il migliore difensore del campionato”.

Costruzione dal basso?

“Si può fare solo se si hanno i giocatori adatti”.

Pellegrini?

“È un giocatore che potrebbe fare molto meglio. Per me è un trequartista, deve giocare dietro due attaccanti. Quando deve fare la fase difensiva si dimentica un po’ degli avversari”.

Celik?

“È stato preso perché può essere utile. Zalewski può giocare anche a destra comunque, ma deve lavorare”.

Spinazzola?

“Non è al 100%. È stato uno dei giocatori più importanti del campionato e della Nazionale e se tornasse sui suoi livelli sarebbe una risorsa pazzesca per la Roma. È un giocatore di un altro livello, quando la squadra attacca equivale al 70%. Lui salta sempre l’avversario”.

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