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Caso Wijnaldum: recupero lento

Wijnaldum nel 2023, ma non subito

Dodici minuti in campo, poi la doccia gelata e il pesante infortunio. Gini Wijnaldum è stato il desiderio del mercato giallorosso, poi il grande rimpianto di questa prima parte di stagione. La Roma lo aspetta, Mourinho ogni volta che può sottolinea la sua assenza.  Il tecnico non è stato però ottimista circa il rientro nella prima sfida di gennaio contro il Bologna, e nel post derby il naturale nervosismo per la sconfitta e la frustrazione per i tanti infortuni si è lasciato andare in un commento che ha spaventato i tifosi: “Dobbiamo recuperare gli infortunati, ma non so se Wijnaldum lo avremo subito a disposizione, alla ripresa, nel 2023“.

Il sogno di rivederlo immediatamente il 4 gennaio potrebbe essere infranto da una riabilitazione che sì, procede bene, ma che ha avuto tempi decisamente più lunghi per la volontà del centrocampista di non operarsi alla tibia fratturata. Gini (anche domenica in tribuna nel derby) sta seguendo il programma di recupero al Fulvio Bernardini, senza forzare i carichi di lavoro ma, anzi, procedendo in maniera cauta. Wijnaldium avrà un mese e mezzo per lavorare senza avere la pressione di perdere ulteriori partite. Il quarto mese di recupero scadrà alla fine di dicembre. Un rientro graduale in un gennaio ricco di partite (6) e di big match contro Milan, Fiorentina e Napoli. Per vedere Wijnaldum totalmente a disposizione della Roma probabilmente bisognerà aspettare febbraio. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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