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Il Tottenham subito e il Milan per l’estate: Zaniolo resta in attesa

Oggi nuovo colloquio telefonico tra l’agente di Nicolò Zaniolo e il Tottenham

Se sul mercato vi piacciono le storie col brivido, restate sintonizzati sul caso Zaniolo. Dal Tottenham al Milan, l’interesse di club importanti per l’attaccante è vivo, anche se per adesso non si materializza in offerte accettabili per la Roma, che ha un bilancio da assestare (circa 219 milioni di perdite) e conta anche sulla sua cessione per continuare l’opera di risanamento.

Le parole di ieri con cui il general manager giallorosso Tiago Pinto mette all’angolo i desideri dell’azzurro sono inequivocabili. “Ogni tanto gli interessi individuali vengono messi davanti a quelli collettivi – dice il dirigente romanista direttamente nella pancia dello stadio Picco -. Non è la prima volta che succede. Stavolta sono qui tutti quelli che hanno voglia e motivazione di lottare per la squadra. Dal primo febbraio la squadra sarà compatta, forte e con obiettivi chiari nella testa”.

Anche José Mourinho si allinea col dirigente. “Ha parlato Pinto e lo ha fatto bene. La mia sensazione è che il primo febbraio Zaniolo sarà ancora qua. La sua volontà è di andare via, ma anche io ora vorrei essere a Londra con la famiglia, invece sono qui. Nicolò è un giocatore importante e ha una valutazione di mercato importante. Per questo le offerte sul tavolo sono impossibili da accettare. Comunque, se resterà, sarà un giocatore in più. Ho un ottimo rapporto con lui, che ha sempre dato il massimo. Sarò sempre al fianco di Zaniolo. Ora vuole andare via, però dove è l’offerta accettabile? Non hanno proposto niente. Anche se andasse in un campionato bello per sei mesi (la Premier League, ndr ), dov’è l’offerta? Mi dispiace che in questa storia sia Tiago Pinto ad essere il cattivo. È solo uno che cerca di difendere l’interesse della Roma. Comunque qualche sorpresa può succedere. La convocazione? Non puoi farlo con un giocatore che chiede di andare via e dice che non è in grado di aiutare la squadra“.

Oggi, perciò, il manager di Zaniolo, Claudio Vigorelli, ha in programma un appuntamento telefonico con Fabio Paratici, responsabile del mercato del Tottenham, meta preferita dell’attaccante giallorosso, che comunque è sondato anche da altri club inglesi come West Ham e Leicester.

Per entrare nel vivo della trattativa, comunque, domani l’agente è pronto anche per partire destinazione Londra, ma ciò che conta è che cada il veto degli Spurs, che sono sì disposti al prestito oneroso e a inserire l’obbligo di riscatto per la cifra che andrebbe bene alla società giallorosa – circa 30 milioni – però solo a determinate condizioni, prima fra tutte l’accesso (non facile) alla prossima Champions League.

Attenzione però ai fatti nuovi. Vigorelli, infatti, è stato contattato anche dal Milan che – come nella scorsa estate – gli ha ricordato come, se la trattativa non si sbloccasse, per l’estate sono pronti a intervenire perché il giocatore interessa. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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