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Il caso Zaniolo ago del bilancio

L’intreccio di Nicolò

C’è un motivo per cui la Roma ma tiene Il punto su Nicolo Zaniolo da ormai sei mesi ed è il bilancio. Il debito di 219 milioni e il faro puntato della Uefa sui conti del club, impongono a Tiago Pinto di portare a Dan Friedkin una cessione esemplare. E siccome tutto ciò che la Roma incasserà sulla vendita di Zaniolo sarà una plusvalenza (II 15% andrà all’Inter), Pinto per adesso non arretra di un centimetro rispetto alle condizioni che aveva fissato: cessione a titolo definitivo ad almeno 30 milioni. Da Trigoria, però, fanno sapere che nessuna offerta di questo tipo è arrivata sul tavolo del general manager.

Il paradosso di tutta la questione è che Il calciatore vuole lasciare Trigoria, la Roma vuole disfarsene, i rossoneri sono pronti ad accoglierlo, ma nessuno si va incontro per concludere l’affare. Tiago Pinto non può permettersi errori, perché alcuni ne sono stati già fatti in passato considerando che Zaniolo è un asset che fino a cinque mesi veniva valutato 60 milioni ed ora è quotato pressappoco la metà. E un calciatore che sta perdendo il suo valore sul mercato, sia perché i contratto si sta avvicinando a scadenza (giugno 2024), sia per le prestazioni poco convincenti. Inoltre, i doppi infortuni e il carattere non facilmente gestibile non aiutano nella valutazione. Lo scrive Il Messaggero.

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