José Mourinho, ex allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del Digital Wellbeing Summit in Arabia Saudita. Ecco le sue parole:
“”Dico spesso che non alleno giocatori, alleno squadre. Dico anche che non alleno giocatori, alleno giovani che giocano a calcio. Quando parli di un super giocatore, non posso insegnare a quel giocatore come eseguire un calcio di punizione. Ho allenato squadre che avevano alcuni dei migliori giocatori al mondo e il mio compito era più quello di mettere insieme un puzzle e creare un ambiente in cui potessero esprimersi al meglio. Ho avuto anche squadre, più recentemente, in cui i giocatori non erano così bravi e questo era peggio, quindi bisogna prestare più attenzione ai singoli individui”.
“Il titolo più difficile in carriera? Forse è stato raggiungere due finali europee con la Roma. Guardando la storia si capisce il perché. Ci sono cose che fai che sono solo una normale conseguenza della situazione. Meno condizioni ci sono, più credito hai quando vinci. Alla Roma era impossibile raggiungere due finali europee di fila, ecco perché mi hanno licenziato al terzo anno”.



2 finali di champions certo e anche 2 coppe del nonno come la fiorentina perché per parteciparvi devi arrivare ottavo o nono e non è una coppa per il budget della roma … come è impossibile vincere 2 campionati di serie b
DDR (al quale auguro di rimanere a lungo alla Roma), sta gradualmente facendo tutto quello che faceva Mourinho: Aouar e Renato Sanches il campo non lo vedono più, Karsdorp idem, si rivede Bove, l’unico che si vede meno è Zalewski ma solo perché dopo l’esonero di Mourinho è arrivato Angelino e a Bergamo abbiamo visto Joao costa (che era la mossa della disperazione di mourinho)… vi anticipo le prossime mosse: a breve in campo anche Pisilli e Pagano… in campionato DDR fa 34 punti, Mourinho 29 (la differenza deriva dalle partite contro Salernitana e Verona), contro le squadre che ci… Leggi il resto »
Tutto quello che fa lui lo fa passare come un miracolo….caro pagliaccio, italiano che non è nessuno, ha fatto 2 finali consecutive a Firenze…none che la fiorentina è più forte della Roma …eppure non fa passare quello che ha fatto come un miracolo…quindi muto….non hai fatto nulla di miracoloso
Grandissimo allenatore, grandissimo egocentrico, nel calcio (e non solo) contano i risultati. E’ tornato l’antipatico di zero tituli.
grande mister sono sempre con te, grazie del sogno che ci hai regalato, sono sicuri che arriveranno anni bui e triste per questa società dopo di te e tutti ti rinpiangerenno.
Rimpiangeranno cosa? Chi? Un isterico che fomentava folla e panchina ad ogni fallo laterale invertito? Un genio del calcio che ordina di buttare la palla su Lukaku e salire tutti all’arrembaggio? Uno che ha vinto una coppa cui partecipano i SETTIMI CLASSIFICATI? Un pupazzo che sarebbe stato idoneo giusto all’isola dei famosi?
È vero quello che dice, con quello che aveva a disposizione senza contare tutti i fracichi da ospizio è riuscito a vincere due finali (una causa taylor). E poi tutti i giovani che ha lanciato è quello che ho apprezzato di più
Ancora…
ANCORAAAAAAAA??? MA METTETEJE LA MORDACCHIA…..
4 derby persi su 6, buttati fuori dalla Lazio in coppa Italia ( i Mourinhos fanno finta di non ricordare ) nono posto in classifica e secondi in un girone ridicolo, sta diventando patetico ora
Ti dovevano mandare via prima !!!!