Dopo l’addio di Tiago Pinto a fine gennaio, inizia un nuovo capitolo per la direzione sportiva della Roma. Il club, infatti, ha annunciato Florent Ghisolfi come nuovo Responsabile dell’Area Tecnica del Club.
Giovane, ma con fame ed esperienza, Ghisolfi si è costruito il suo curriculum esclusivamente in Francia. Ha iniziato la sua carriera da dirigente nel 2019, come Direttore Sportivo del Lens, e al suo primo anno nel club francese ha contribuito alla promozione in Ligue 1. Nel 2022 passa al Nizza. Con Ghisolfi, in due anni, la squadra della Costa Azzurra ha conquistato prima un nono posto poi un quinto, che è valso la qualificazione in Europa League.
Ora per Ghisolfi inizia una nuova avventura, alla Roma, in una dimensione ben più strutturata ed ambiziosa di quelle in cui ha lavorato. In attesa di capire come lavorerà in tandem con Daniele De Rossi, quali sono state le sue intuizioni e i suoi colpi di mercato nella sua breve esperienza da dirigente in Francia?

I colpi di mercato di Ghisolfi
Uno dei colpi più recente di Florenti Ghisolfi è una vecchia conoscenza del campionato italiano: Jeremie Boga. Attenzionato da diversi club europei, nell’estate 2023 il dirigente francese riuscì a portarlo in Costa Azzurra dall’Atalanta per 18 milioni di euro più 4 di bonus. Tra i talenti scoperti da Ghisolfi, invece, spicca Terem Moffi, acquistato dal Lorient e riscattato per circa 30 milioni di euro. Quest’anno, Moffi ha segnato 11 reti e fornito 2 assist in 30 presenze.
L’incredibile capacità di individuare talenti, Ghisolfi l’ha però acquisita durante il suo periodo al Lens. Nell’estate 2020 ha preso Jonathan Clauss dall’Arminia Bielefeld, club della Bundesliga 2, per poco più di un milione di euro. Dopo aver collezionato 65 presenze, segnato 8 gol e fornito 13 assist in due stagioni con i francesi, Clauss si è trasferito al Marsiglia ed oggi è uno dei terzini più visionati dai grandi club europei. Sempre al Lens, Ghisolfi ha portato Seko Fofana dopo quattro anni all’Udinese e ha acquistato Kevin Danso. Questi ultimi sono stati la dimostrazione di come Ghisolfi, quando serve, abbia anche la capacità di puntare a profili d’esperienza.

Il trasferimento di Loïs Openda dal Club Bruges al Lens è stato uno dei maggiori successi di Ghisolfi. Dopo una stagione eccezionale in Francia (21 gol e 4 assist in 42 presenze), Openda è passato al Lipsia per 42 milioni di euro, garantendo una plusvalenza significativa. Oggi, l’attaccante belga è valutato circa 60 milioni.
Dai suoi colpi e le sue intuizioni passate, dunque, si può dedurre che Ghisolfi sia un dirigente capace di individuare giovani giocatori di qualità da far crescere, mantenere e poi, chissà, rivendere con profitto. La Roma è ora in attesa dei primi colpi del dirigente francese, il cui curriculum parla da solo.



Con polveri bagnate
Non ho capito dove sarebbero i colpi