La situazione a Trigoria è diventata sempre più tesa dopo l’esonero improvviso di Daniele De Rossi. Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante sono finiti nel mirino dei tifosi, che hanno espresso il loro malcontento con insulti pesanti. “Vattene da Roma” e “Levati la fascia da capitano” sono solo alcuni dei cori indirizzati a Pellegrini, mentre Cristante, già protagonista di una lite con De Rossi poche settimane fa, è stato bersagliato da insulti ancora più gravi. La tensione che circonda la Roma è palpabile e non sembra destinata a placarsi presto.
L’ex allenatore De Rossi, nonostante l’esonero, ha ricevuto applausi dai tifosi mentre lasciava Trigoria, così come Stephan El Shaarawy, segno di un forte legame tra il pubblico e alcune figure storiche della squadra. Il nuovo tecnico Ivan Juric, scelto dalla dirigenza americana, è stato accolto con esortazioni a schierare solo chi “tira fuori le palle”, un chiaro segnale di aspettative altissime e di frustrazione per l’attuale momento della squadra.
Il clima a Trigoria è diventato infuocato, con i tifosi che hanno assediato il centro sportivo, manifestando la loro rabbia nei confronti della dirigenza e della squadra. La contestazione, già evidente nelle ultime ore, potrebbe intensificarsi nei prossimi giorni, con il debutto di Juric in panchina, previsto per domenica contro la capolista Udinese, che rischia di essere accompagnato da proteste allo stadio Olimpico. Il match, che sarebbe dovuto essere una partita quasi ordinaria, è ora diventato un appuntamento delicato, in cui ogni dettaglio potrebbe infiammare ulteriormente la piazza.
La reazione dei tifosi, sia sui social che nel mondo reale, preoccupa la dirigenza e le autorità. La Questura ha già predisposto un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine fuori dal centro sportivo, per prevenire eventuali incidenti. Sebbene ieri non si siano verificati scontri, la rabbia era tangibile: due giovani tifosi sono fuggiti in auto per evitare un controllo da parte di agenti in borghese.
Con un clima così teso, la partita di domenica contro l’Udinese sarà decisiva non solo per il nuovo corso di Ivan Juric, ma anche per capire se la squadra e la società riusciranno a riconquistare una tifoseria che si sente tradita e disorientata dopo l’esonero di De Rossi. Lo riporta il Corriere della Sera.



È solo l’inizio 🤡
De Rossi è un uomo e non si può buttarlo via come un foglio di carta straccia, l’hanno fatto fatto con uno dei migliori allenatori del mondo, figurati se non lo facevano con ddr.
allora il punto focale è che se il tifoso conta ancora qualcosa, e possiamo fare qualcosa, dovremmo far scappare a gambe elevate (e stavolta per sempre) gli americani.
ma tanto i tifosi non contano più niente, conta solo che gli si porta i soldi, punto.
Non andate allo stadio a questi Nun je frega niente ma forse vedendo lo stadio vuoto ed non ricavando un euro magari un pensiero se lo fanno
esatto
Da MAGGIO che DE Rossi non vince 1 partita! Ecco cosa ha scatenato l’esonero. Nemmeno le amichevoli abbiamo vinto! La SEGUITE LA ROMA O NO?
KOSICE ROMA 1-1
Roma Tolosa 0-1
Roma Olympiacos 1-1
Everton Roma 1-1
Cagliari Roma 0-0
Roma Empoli 1-2
Juventus Roma 0-0
Genoa Roma 1-1
MA LI VEDETE I RISULTATI O NO? OTTIMA SCELTA DI ESONERARE L Allenatore.
Lascia perdere maggio scorso che Lotito, come ha pure fatto quest’anno, aveva pensato bene di far fare alla Roma un forcing finale di partite mai visto nella storia della seri A: 8 matches contro le 6 più forti del campionato mentre si era impegnati in EL! In pratica una partita ogni 3 giorni!!! Guarda invece da agosto ogni volta che vengono schierati come titolari o messi in campo i soliti Pelleossicini e Cristante s’è fermato ad Empoli come arretra la squadra e come perde! DDR è stato esonerato perché si è piegato alla prepotenza dei suddetti senatori privilegiandoli (domenica scorsa… Leggi il resto »
Così non va bene si crea il caos
Credo che, se la Roma nn riuscirà a prendere determinate posizioni in classifica, accadrà di peggio