Tanto rumore per nulla? Forse no, perché effettivamente negli ultimi giorni, già prima delle originarie notizie poi montate sempre di più soprattutto sui social, l’opzione di un addio di Konè è stata realmente valutata a Trigoria.
Di certo chi aveva dato per fatto il passaggio del francese ad Appiano Gentile, evidentemente non aveva considerato una variabile che in questi ultimi anni ha spesso stravolto logiche e certezze di mercato: i Friedkin.
La proprietà americana ha valutato nelle scorse ore l’opportunità reale di cedere o meno un perno del centrocampo giallorosso, sia per motivi economici – l’Inter non è arrivata ad offrire la cifra richiesta dal club di circa 50 milioni di euro – sia per motivi ambientali – la piazza è insorta con reazioni furenti su tutti gli account ufficiali del club e del gruppo texano – ma anche per motivi tecnici.
Il rapporto tra Gasperini e la proprietà è un rapporto diretto, schietto, sincero. Il tecnico giallorosso ha fatto capire alla società che perdere ora, a pochi giorni dall’inizio del mercato, Konè avrebbe rappresentato un problema in termini di equilibri di squadra, non solo tattici ma anche emotivi.
Per questo la Roma, nel suo complesso, ha comunicato all’Inter il no definitivo a trattare la cessione del calciatore che nel frattempo aveva ricevuto, sempre informalmente, una proposta di contratto decisamente importante da circa 4.5 milioni più bonus a stagione fino al 2030.
Manu Koné dunque non lascerà la Roma. Per la felicità di tutti, in particolare di migliaia di tifosi che non avrebbero gradito tale mossa a 8 giorni dall’esordio in campionato.



Ma che c… o scrivete? Sapete tutto e vedete marcio dappertutto, voci su voci di gente che presume….
Ah… quindi sarebbe stata un’iniziativa di Massara, eh???? Non ci credo neanche se lo vedo rispondere alle chiamate di Marotta. Buffoni!!! In una sola giornata hanno subito il linciaggio sui social da parte di orde di tifosi e ora scaricano la responsabilità su colui che continua ad avere le mani legate dal 1mo giugno: Massara. Ormai lo sanno pure i muri che a Trigoria i Friedkin si fanno ricattare da Pelle&ossicini stipendiato con 11 milioni di euro lordi l’anno fino a giugno 2026! Vorrebbero acquistare raccattando i soldi dalle eventuali cessioni di Dybala, Bove, Gourna-Douath, Koné, Baldanzi… Ma Pelle&ossicini e… Leggi il resto »
Dimenticavo: le offerte dell’Inter ci sono state per Koné: prima 40 milioni + 3 di bonus e poi, al nostro rifiuto, 45 milioni. Solo quando è scoppiata la rivolta dei tifosi romanisti sui social, i Friedkin hanno deciso di tirarsi indietro… Ricorda molto la rinuncia di Dybala a trasferirsi in Arabia per opera dei tifosi… e non certo dei Friedkin e De Rossi (“non è indispensabile”) che lo avevano già considerato venduto.
Dilly Ding Dilly Dong
La grande stampa Romana……
Se chiudiamo il mercato senza cessioni eccellenti e facciamo un bel colpo di acquisto possiamo sperare di divertirci questo anno.
Avremmo a disposizione quei calciatori che una volta erano definiti titolari, come fissi panchinaro, quindi immaginate i nuovi titolari. Una Roma di livello superiore.
Tutto questo casino su koné.. e anche colpa di tanta pagine Romaniste.. che nn si sono informate a dovere.. l’inter aveva fatto solo un sondaggio.. e nessuna offerta.. sapendo che la Roma nn avrebbe mai accettato di vendere Konè
Hanno capito che non c’è trippa pe’ gatti . Ste sole le facessero da altre parti. I tifosi della Roma non si prendono per i fondelli.
A questo punto se i Fredkin lo hanno tolto dal mercato e Massara lo stava vendendo potrebbero esserci le dimissioni del ds
Secondo me, invece, sono stati proprio i Friedkin a rivolgersi inizialmente a Massara per trattare Koné con Marotta e poi, accortisi del malumore di massa dei tifosi sui social, hanno incaricato Massara di considerare il calciatore incedibile. Non posso credere che Massara sia così stupido da prendere un’iniziativa da inimicarsi l’intera piazza disattendendo la volontà di Gasperini. Non ha assolutamente senso. È sempre il solito problema: i Friedkin non delegano, non si fidano e quindi non lasciano alcuna decisione da prendere ai propri collaboratori. Stabiliscono chi vendere o comprare, il quanto, il come e il quando. La loro invadenza l’hanno… Leggi il resto »
Chiacchiere, erano solo chiacchiere come dico sempre
Buona notizia