Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli hanno confezionato il gol per il momentaneo 2-1 della Roma al 21′, con cui i giallorossi hanno ribaltato l’iniziale svantaggio maturato dal Cagliari con M’bala Nzola. Il numero 77 è stato incontenibile sulla fascia, e ha servito un cioccolatino per il classe 2004 che con un inserimento perfetto ha punito i sardi.
La rete arrivata dalla combinazione tra due ‘figli di Roma’ corona un lavoro certosino della società con il settore giovanile. Plusvalenze o giocatori utili per la prima squadra, dalle Under gli allenatori possono sempre pescare giocatori utili. E la qualità del vivaio l’ha sottolineata Gian Piero Gasperini nel post partita: “Devo dire che nel settore giovanile ci sono sempre belle espressioni, ci sono dei ragazzi molto legati alla Roma e questo li porta ad avere il sogno di poter esordire in prima squadra ed è una cosa molto positiva”.Â
Ora gli ultimi elementi – convocati in diverse occasioni e anche oggi – su cui sta lavorando con più insistenza il tecnico di Grugliasco sono Mandjou Camara e Alessandro Di Nunzio. Solo il tempo dirà se anche loro diventeranno elementi importanti per la Roma che verrà .
Lulli e Pisilli come Totti e De Rossi
A modo suo la rete nata dalla combinazione tra Lulli e Pisilli ha scritto una nuova pagina di storia della Roma. Spesso, infatti i ‘figli di Roma’ hanno esultato all’Olimpico o in trasferta, ma raramente hanno segnato insieme. Per ritrovare una rete propiziata e segnata da due giocatori provenienti dal settore giovanile bisogna ritornare al 2015/2016.
Alla 36esima giornata di un Genoa-Roma valido per la 36esima giornata i capitolini uscirono vincenti dal Ferraris. In un 2-3 al cardiopalma gli uomini di Luciano Spalletti andarono sotto nel risultato. Sul 2-1 ci pensarono le due leggende capitoline a dare il via alla rimonta. Daniele De Rossi servì l’assist a Francesco Totti, che segnò con un turo dalla distanza. Nel finale Stephan El Shaarawy chiuse i conti. Da allora – precisamente sono passati 10 anni, cinque mesi e 25 giorni – i tifosi non hanno più festeggiato un gol ‘made in Trigoria’, almeno fino ad oggi.



