Sono bastati poche settimane per dimenticarsi di Zeki Celik. L’ex laterale destro della Roma, dopo quattro stagioni in giallorosso, ha deciso di cambiare aria e sposare il progetto della Juventus, che l’ha accolto a braccia aperte nell’ultima sessione di calciomercato estivo.
Il club di Trigoria ha optato per lasciarlo andare viste le onerose richieste avanzate dal turco, che pretendeva uno stipendio di 4 milioni netti e che, per una serie di dinamiche economiche e di spogliatoio, i Friedkin non potevano garantirgli.
Lo stesso Gasperini, dopo averlo valutato sul campo, non lo ha mai considerato incedibile e ha preferito puntare su profili più sostenibili per la società. Appena sbarcato alla Continassa, Celik era stato accolto come un grande acquisto dai tifosi bianconeri e gli stessi media parlavano di “giocatore strappato alla Roma”. Emblematica la “Celik CAM” riservata da DAZN in occasione del test amichevole in estate contro il Palermo, quasi a sottolineare il grande colpo portato a termine dal ds bianconero ex romanista Frederic Massara.
Lulli si prende la Roma: Celik è solo un lontano ricordo
Il campo, per ora, sta però dicendo altro. E nel mentre la Roma si gode Emanuele Lulli, prodotto del vivaio e classe 2007 affermatosi in prima squadra in questi primi due mesi di stagione. Vicino al trasferimento in prestito all’Avellino, Lulli è poi stato convinto dal tecnico di Grugliasco a restare a Trigoria e i frutti del lavoro con Gasp sono presto emersi.
Basti pensare ad un dato: in 106 presenze in Serie A con la maglia della Roma, Celik ha realizzato una sola rete in campionato, quella dello scorso anno a Udine. A Lulli sono bastati appena due mesi in giallorosso per infrangere questo “record”: il 2007 è andato a segno prima con il Genoa, poi con il Cagliari nella sfida di ieri, facendo registrare anche un prezioso assist per la rete di Pisilli. Insomma, nessuno sembra rimpiangere la partenza in estate di Celik e la Roma si gode l’ascesa di Emanuele Lulli, che la società ha deciso di blindare e rinnovare fino al 2030. Una scelta oculata, ma che rispecchia la direzione del club: puntare su profili giovani ma di qualità per innalzare il livello della rosa.




DAJE EMA💛❤️🐺