Finite le feste natalizie, ĆØ tempo per la Roma di tornare in campo. E sarĆ una grande sfida quella che attende gli uomini di Ranieri. Domenica sera, infatti, i giallorossi giocheranno a San Siro contro il Milan per cercare una vittoria in trasferta che manca dal 25 aprile contro l’Udinese. L’ultimo precedente sorride ai giallorossi, che in Primavera espugnarono il Meazza in Europa League grazie alla rete di Mancini. Le recenti vittorie hanno dato fiducia alla squadra di Ranieri, ma la sconfitta di Como ha dimostrato che la strada per uscire dalla crisi ĆØ ancora lunga.
D’altro canto lo stesso Milan sta vivendo una stagione più di bassi che di alti. Gli uomini di Fonseca hanno vinto il derby dopo anni ed espugnato il Bernabeu, ma la stagione dei rossoneri fin qui non si può definire positiva. Fuori dalla lotta scudetto giĆ ad ottobre e la zona Champions League ĆØ lontana 8 punti. Tradotto, vietato sbagliare contro i giallorossi. Inoltre ai rossoneri sono mancati giocatori chiave come Leao e Theo Hernandez, trascinatori negli anni passati, che quest’anno invece stanno attraversando non poche difficoltĆ . Tuttavia in una rosa come quella del Milan i pericoli per Ranieri non sono pochi.
I pericoli maggiori per i giallorossi
Nonostante una stagione difficile, Leao rimane comunque il giocatore più temibile per la rosa. Quando gioca libero mentalmente, il portoghese ĆØ imprendibile, e rappresenta una spina nel fianco per qualsiasi difesa al mondo. Tuttavia contro i giallorossi Fonseca dovrĆ farne a meno, dato che nell’ultimo match il portoghese ha rimediato un infortunio che lo terrĆ fuori per la gara di domenica. Discorso simile per Theo Hernandez, in calo rispetto alle ultime stagioni, ma con il francese non si può mai star tranquilli. Inoltre Theo ha giĆ fatto male ai giallorossi due volte in passato.
Oltre a Leao mancherĆ anche Morata, quindi al suo posto giocherĆ l’ex Abraham. L’inglese ha realizzato fin qui soltanto due gol in 9 apparizioni, ma contro i giallorossi vorrĆ dimostrare di essere quello del suo primo anno nella Capitale, dove a suon di gol trascinò la Roma alla vittoria della Conference.

In un Milan che fatica a tenere il passo delle migliori, due giocatori si sono distinti rispetto a tutti gli altri, e saranno loro i pericoli maggiori per Svilar e compagni. Rejinders e Pulisic. L’olandese dopo un primo anno di difficoltĆ ĆØ diventato imprescindibile per i rossoneri. Merito di Fonseca, che rispetto a Pioli ha messo l’ex AZ nel ruolo di trequartista, e l’olandese in quella posizione ha dimostrato di essere micidiale. Sono giĆ 8 i gol in tutte le competizioni, il doppio di quelli dello scorso anno.

Non ĆØ sorprendente invece la stagione di Pulisic, che giĆ lo scorso anno ha avuto un impatto devastante in Serie A. Ma mentre l’anno scorso l’americano era un’arma in più dopo Leao, quest’anno grazie anche alle difficoltĆ del portoghese ĆØ diventato il leader tecnico della squadra, colui che risolve le partite nei momenti difficili. Contro i giallorossi dovrebbe partire dalla panchina, dato che rientra ora da un’infortunio che lo ha tenuto fuori alcune settimane. E senza di lui i rossoneri sono precipitati in classifica.


