La conferenza stampa di Ranieri ha dato degli spunti interessanti per quello che è il quesito più in voga del momento in chiave Roma: “Chi sarà l’allenatore dei giallorossi?“. “Non sarà Gasperini” ha detto il tecnico testaccino in merito alle voci circolate in questi giorni. Ha inoltre aggiunto: “Non è nessuno di quelli usciti finora“, riaccendendo così il dibattito per il ruolo di tecnico giallorosso.
“Il prossimo allenatore uscirà dalla lista che io e Ghisolfi abbiamo consegnato a Friedkin. Deciderà il presidente quando vorrà annunciarlo. Il gradimento della piazza sarà importante, magari non piacerà subito o forse sì, lo aiuteremo. Chi viene sa che le spese saranno limitate ma i Friedkin vogliono una grande Roma”. Da queste parole prendono piede le nuove candidature per il mister X scelto dalla società.
Dopo la smentita su Farioli arrivata direttamente in conferenza stampa: “Farioli? No, non è nemmeno lui”, diversi nomi sono tornati in voga. Maurizio Sarri, sembrerebbe in linea coi parametri del progetto Roma. Italiano, Mancini e Pioli, che era stato contattato a novembre, potrebbero essere gli altri nomi nella lista consegnata al presidente americano.
Chiuso il capitolo allenatore c’è una partita da giocare. Infatti, domani la Roma giocherà contro il Lecce fuori casa, nel match valido per la 30esima giornata il cui calcio d’inizio è previsto per le ore 20:45. Ranieri non potrà contare sul talento di Paulo Dybala, out per infortunio.
“Ho sentito Paulo, è soddisfatto di come è andata l’operazione. Ora deve avere pazienza, ha uno staff all’altezza per farlo tornare al meglio e senza fretto. Alternative? Ne ho molte, al suo posto giocherà chi sta meglio fisicamente e chi mi dimostra di più in allenamento. A Lecce non ci daranno respiro, sarà molto dura”, le parole del tecnico in merito alla partita di domani e l’assenza della stella argentina.
Inoltre a Trigoria è nato un caso Paredes. «Normale che un giorno voglia tornare in Argentina, ma non mi pare abbia fatto di tutto per farlo finora. Altrimenti non sarebbe qua. Koné? E’ tornato un po’ affaticato, se sta bene gioca». Ha detto Ranieri in merito alla volontà dell’argentino di tornare al Boca, cercando di smorzare le polemiche.
Lo riporta Leggo.


