La Roma dopo 19 risultati utili consecutivi, cade a Bergamo contro l’Atalanta per 2-1. I giallorossi hanno sfiorato l’opportunitĆ anche di vincere la partita. Grandi polemiche sull’episodio da rigore conquistato da KonĆØ e poi rimosso dal VAR.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6,5
Soffre molto meno rispetto alla sfida contro la Fiorentina, salvando il risultato sull’1-0 quando c’era il rischio, come spesso accade a Bergamo di capitolare nella prima mezz’ora. Una parata pazzesca che profuma di rinnovo. Si spera presto…
MANCINI 7
Ingaggia un duello rusticano con Retegui di fatto escludendolo dal campo e confermando che da centrale di una linea a tre si trova sempre più a suo agio.
CELIK 5
Fatica sin dall’inizio a prendere le distanze su Lookman che nonostante un infortunio sembra asfaltarlo a tratti.
NDICKA 5,5
Al pari del turco non riesce a rindossare i panni del marcatore a uomo a tutto campo e infatti De Kataeleare ha saputo prendergli più volte il tempo, come sull’azione che innesca il gol del vantaggio. Poi risale la corrente e anche come prestazione si riallinea al suo standard.
SOULE’ 7
Decisivo anche oggi, anche se impreciso sui calci piazzati. Ma l’argentino ĆØ l’autentico faro tecnico, in assenza di Dybala, della Roma. Gioca, inventa, salta sistematicamente De Roon mandandolo ai matti. Assist decisivo per Cristante. Nella ripresa gli manca un altro guizzo decisivo, per carenze fisiche.
KONE’ 6
Croce e delizia, il francese che a tratti domina la mediana portando Gasp a cambiare Pasalic, purtroppo si divora un gol pesantissimo a fine primo tempo e poi ha il merito di conquistare un rigore, magari lieve, ma che per regolamento non può essere rimosso.
CRISTANTE 7
Gioca e bene sin dall’inizio, con leadership e raziocinio. Questo Cristante 2.0 ĆØ più fresco atleticamente e forse più libero di testa, riesce a rendere in ogni fase di gioco. Il gol vale un premio per questo scorcio di stagione.
ANGELINO 5
Rimane nel guscio spazzando quello che può, quelle due-tre volte che sale crea scompiglio ma appare molto timido. Peccato, perchĆØ a sinistra gli spazi c’erano.
DOVBYK 5,5
Lotta e ripulisce diversi palloni, soprattutto nei primi sessanta minuti, ma poi non viene assistito altrettanto bene in area. Alla distanza cala vistosamente, ma la prestazione è stata meno negativa ad esempio di domenica scorsa, dove però aveva segnato un gol da tre punti.
RENSCH 5
Torna titolare per arginare il duo Zappacosta-Lookman, ma fatica a stare al passo dei compagni sia fisicamente sia tecnicamente. Troppi errori, troppe letture ritardate e qualche spunto.
SHOMURODOV 5
Meno compiti di schermatura, più libertĆ di svariare e agire alle spalle dei difensori dell’Atalanta. Un paio di sgroppate positive, ma le scelte sono state infruttuose.
SAELEMAEKERS 6
Cinque minuti più recupero, un paio di guizzi interessanti. Sicuri non servisse un po’ prima?
PISILLI 5,5
Ranieri lo inserisce largo a destra ed ĆØ sfortunato, perchĆØ viene infilato alle spalle sul contro-movimento di Lookman ma in un ruolo non del tutto suo. Sfiora il gol nel finale, ma il salvataggio di testa di Djimsiti gli impedisce di gioire.
EL SHAARAWY SV
Entra anche lui nel finale ma non se ne accorge quasi nessuno…
BALDANZI 6
Subentra con brio, ma sono pochissimi i minuti per poter incidere.
RANIERI 6
Costruisce una Roma capace di giocare per larghi tratti alla pari quasi con un’Atalanta che avverte l’esigenza di chiudere il capitolo Champions in fretta. Il pari di Cristante porta la Roma ad essere quasi spumeggiante e a sfiorare il vantaggio. Nella ripresa le letture sui cambi, non convincono: perchĆØ togliere entrambe le punte? Stravince il confronto televisivo con Marelli, ma ĆØ un’altra storia.
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Scelte infruttuose di schomurov ma se ha dato una palla a Kiné che valeva il 2 a1. à con quel totem di dovbyk che si gioca in 10 . Quando ripenso che è costato 40 milioni con quei soldi si poteva avere facilmente molto meglio