Dopo il grave malore che lo ha colpito a febbraio, Zdenek Zeman continua il suo percorso di recupero. Il tecnico boemo, colpito da un’ischemia che aveva fatto temere per la sua vita, ha lasciato la terapia intensiva già da tempo, ma le sue condizioni restano delicate, in particolare per quanto riguarda i disturbi del linguaggio che persistono.
Come riportato da gazzetta.it, a raccontare la situazione è stato il figlio Karel Zeman, che ha voluto condividere un aggiornamento sul padre e sul suo stato d’animo: “È in progressivo miglioramento, il percorso riabilitativo procede e rispetto a ciò che ha subito si può essere soddisfatti”. Karel ha anche spiegato la natura dei suoi post quotidiani sui social, spesso interpretati come messaggi criptici: “Sono espressioni nelle quali mi rivedo in quel momento. Sono riferimenti a me stesso e però stavolta è partita la dietrologia…”.
Nel ricordo affettuoso del padre, emerge l’uomo prima ancora dell’allenatore: “Il mio eroe, anche se fosse stato un papà come gli altri. Io fino ai sei anni dormivo tra le sue braccia”. Un legame costruito sin da bambino, portandolo agli allenamenti e condividendo una visione del calcio unica, fatta di estetica e libertà: “Mai visto una squadra rapire gli sguardi come le sue. Non ce ne saranno altre così”.


