Wesley alla Roma ĆØ ormai una formalitĆ , ma lāattesa rischia di allungarsi oltre i limiti della pazienza. Con lāintesa tra il club giallorosso e il Flamengo giĆ raggiunta ā 25 milioni di euro più bonus ā e un contratto quinquennale da 2,3 milioni netti lāanno pronto per essere firmato, resta soltanto un ultimo ostacolo: il nodo legato al sostituto del brasiliano nella rosa carioca.
Il Flamengo ha esaurito gli slot per extracomunitari, e per questo ha bisogno di chiudere prima unāoperazione in entrata. Il nome individuato ĆØ quello di Vinicius Tobias, attualmente allo Shakhtar Donetsk. Il terzino destro classe 2004, giĆ passato anche per il Real Madrid Castilla, ha però espresso il desiderio di restare in Europa, seppur non escludendo del tutto lāofferta del club brasiliano, che preme per una risposta definitiva. Solo dopo il suo sƬ, potrĆ essere ratificata ufficialmente la cessione di Wesley.
Nel frattempo, sia Frederic Massara ā nuovo direttore sportivo della Roma ā sia lo stesso giocatore spingono per sbloccare la situazione in tempi brevi. Gian Piero GasperiniĀ vuole Wesley a disposizione giĆ per il test amichevole contro il Kaiserslautern in programma in Germania sabato 26 luglioĀ e successivamente per il mini-ritiro che si terrĆ tra Francia e Inghilterra. Il brasiliano, dal canto suo, continua ad allenarsi regolarmente col Flamengo, avendo saltato solo lāultima gara ufficiale contro il Fluminense per evitare rischi inutili in vista del trasferimento.
La forma fisica del giocatore ĆØ considerata ottimale, come mostrato anche in un recente post sui social in cui il terzino si ĆØ mostrato sorridente e carico. Non ĆØ passato inosservato, inoltre, un like messo da Wesley al post celebrativo dei 98 anni della Roma, un gesto che ha ulteriormente rafforzato le sensazioni di un passaggio ormai scritto.
Lāobiettivo della Roma ĆØ chiudere entro il weekend, per avere il brasiliano a disposizione nelle prossime amichevoli estive e iniziare da subito a integrarlo nei meccanismi tattici richiesti da Gasperini. Lo riporta Il Corriere dello Sport.



Mescal non dimentica……
Ma se avete scritto che non ci vuole andare in Brasile?!