La Roma allenata da Gian Piero Gasperini sta prendendo forma in questo precampionato. I giallorossi stanno svolgendo la seconda parte della preparazione in Inghilterra, al St. Geroge’s Park. Mentre Frederic Massara sta lavorando sul mercato per dare all’allenatore i rinforzi richiesti, c’è un altro tema che sta interessando la squadra giallorossa.
Ieri, dopo l’allenamento, infatti, Gasperini si è soffermato su chi indosserà la fascia da capitano. L’infortunio di Lorenzo Pellegrini ha costretto il centrocampista a restare a Roma per recuperare il prima possibile ma ha anche permesso ad altri ‘senatori’ dello spogliatoio di ricoprire il ruolo di capitano.
Finora, nelle cinque amichevoli disputate, questa responsabilità stata affidata a Bryan Cristante contro il Trastevere, poi a Stephan El Shaarawy nelle sfide con UniPomezia, Kaiserslautern e Cannes prima di Gianluca Mancini contro il Lens.
Queste le parole di Gasperini sul tema: “Io ho sempre adottato uno schema, che ha sempre funzionato. La fascia va a chi ha più presenze. Con me i capitani sono 7-8 e spero che possano diventare 15-20. I capitani sono chi gioca per la squadra e chi ha un maggior attaccamento ai colori. La gerarchia è sul numero di presenze”.
In questo caso, i calciatori che hanno maggiori presenze in maglia giallorossa, sono proprio El Shaarawy (320 partite), Cristante (318), Pellegrini (316) e Mancini (274). A partire già dalle due amichevoli contro Aston Villa ed Everton, quindi, la fascia sarà data a chi ha giocato più gare con il club capitolino.
È GIUSTA LA DECISIONE DI AFFIDARE LA FASCIA DI CAPITANO A CHI HA PIÙ PRESENZE IN GIALLOROSSO? DICCI LA TUA NEI COMMENTI!



anche se per me dovrebbe essere Svilar per le partite che ci ha salvato e perché allo stato attuale è tra i migliori portieri d’Europa, ritengo che chi ha maggior presenze sia giusto, è il più presente il più usato quindi il più indispensabile a prescindere dagli schemi della squadra e lontano dai romanticismi da film anni 60. va bene così
NO deve essere il leader
La scelta più democratica che si potesse fare, basta capitani che sono spesso infortunati o non giocano perché non rendono in campo, solo leader.
Con i giocatori in rosa va bene tutto! Non ci sono leader!!!
Penso che l’attribuzione della fascia di capitano dipenda principalmente dal verificarsi di tre fattori: il primo è un numero di presenze “importante” da parte del calciatore, ma non necessariamente il maggiore, come richiesto invece da Gasperini; un altro fattore (per me fondamentale) è la personalità del calciatore. Deve essere un trascinatore in campo, grintoso, indomito, capace di prendersi nel bene e nel male le responsabilità. Deve anche saper amalgamare e strigliare lo spogliatoio insieme all’allenatore; il terzo fattore è l’età. Sono dell’avviso che ci voglia della maturità da parte di un calciatore per meritarsi la fascia di capitano. Un trentenne,… Leggi il resto »
dybala