Dopo i successi contro Bologna e Pisa la Roma è caduta in campionato contro il Torino. Hanno colpito le decisioni di Gian Piero Gasperini, che ha deciso di scendere in campo senza punta. Il tridente Dybala-Soulé-El Aynaoui non ha dato i frutti sperati: possesso sterile e nessuna seria occasione da gol. Notando che la sua squadra non aveva impensierito Franco Israel, il tecnico giallorosso è tornato sui suoi passi inserendo Evan Ferguson e Tommaso Baldanzi nel secondo tempo.
“È stata una necessità della settimana, i giocatori sono tornati a giorni alterni, non nelle condizioni migliori. Questa scelta era stata fatta per non dare punti di riferimento alla difesa a 3, ma non abbiamo palleggiato bene. Dybala e Soulé si sono mossi bene, con Ferguson siamo tornati alla normalità. Non abbiamo fatto male, ma non siamo mai stati pericolosi”, ha commentato Gasperini.
L’idea di un tridente leggero potrà essere sostenuto solo se aumenterà la capacità di invadere l’area di rigore. Gasperini dovrà decidere se continuare a lavorare su questa ipotesi o – scrive Il Corriere della Sera – se tornare sui suoi passi. Il tecnico è stato duro su Dovbyk: “Non avevo intenzione di farlo entrare. Devo ricevere altri messaggi in allenamento per riproporlo”. In vista del derby: “Paradossalmente la sconfitta ci fa alzare l’attenzione. Abbiamo una settimana per lavorare con il gruppo al completo”.



Pochi euro, scarsi giocatori.
Prova Dovbik insieme a Ferguson
Persi 40 milioni che potevano essere ADDEBITATI AI DIRIGENTI che hanno effettuato l’operazione
Persa un’estate su Sancho?
No.
Mezza stagione