Sostituire uno come Dybala e ritrovare la via del gol non è un compito semplice, ma è la sfida che attende Gasperini nei giorni che precedono il derby di domenica.
L’argentino resterà fermo almeno fino a Roma-Lille e il tecnico dovrà individuare in fretta la soluzione migliore per non far pesare troppo la sua assenza. Le opzioni sul tavolo sono diverse e verranno testate nei cinque giorni di lavoro a Trigoria. La più immediata prevede l’impiego a sinistra di El Shaarawy o Baldanzi, sebbene nessuno dei due abbia convinto nelle prime uscite stagionali. Il primo non ha inciso nelle tre gare disputate, mentre il secondo era vicino all’addio e non rappresenta una certezza.
Un’altra possibilità sarebbe quella di schierare El Aynaoui accanto a Soulé alle spalle di Ferguson, che tornerà titolare. Ma il marocchino ha mostrato difficoltà sia in fase offensiva che difensiva contro il Torino, riducendo le chance di rivederlo dal primo minuto. In alternativa, proprio Ferguson potrebbe agire da sottopunta, ipotesi che comporterebbe però l’impiego di Dovbyk, non ancora al meglio secondo lo stesso Gasperini.
Cambio modulo e punti fermi
Restano così sullo sfondo i cambi di modulo. Con il 3-5-2, la Roma rafforzerebbe il centrocampo e proporrebbe davanti la coppia Soulé-Ferguson. Con il 4-4-2, invece, si tratterebbe di una scelta più rischiosa, che porterebbe Angeliño alto a sinistra e Tsimikas terzino puro, con il sacrificio di uno tra Hermoso, Ndicka e Mancini. Una variante che stravolgerebbe anche gli equilibri difensivi e renderebbe necessario adattare un esterno destro fuori ruolo, salvo vedere Soulé spostato largo con Dovbyk e Ferguson in attacco. Ipotesi davvero remota.
Al netto delle valutazioni, due punti fermi rimangono: Ferguson e Soulé sembrano destinati a partire titolari, indipendentemente dal modulo scelto. L’irlandese e l’argentino, rispettivamente 22 e 20 anni, sono gli unici che oggi offrono certezze in una squadra che ha realizzato appena due reti in tre partite. Il derby non ammette esitazioni e la Roma non può permettersi di sbagliare: senza Dybala, Gasperini dovrà inventarsi la chiave giusta per accendere nuovamente l’attacco giallorosso.




Il rischio di arrivare a questo punto c’era ed eccoci al punto chi li fa questi benedetti goal? Dybala no perché è più efficace come motivatore, Bailey nemmeno perché è solo in villeggiatura, Ferguson è ancora troppo giovane e viene da un lungo stop per infortunio diamogli almeno altri 6 mesi di tempo, chi rimane a Dovbyk si pare , dopo l’arrivo di Gasperini, si sia reso conto che ha sbagliato carriera, il faraone è ormai stanco. Detto ciò l’unico arruolabile è Soule’! Che bel quadretto! Ma che abbiamo fatto per meritare tutto questo?
vuole i gol qui non segna nessuno perchè andiamo avanti con cristante mancini, pellegrini, etc etc, ma ndò vai!
l’ALLENATORE ce l’avevamo ed anche il migliore, purtroppo questa è una piazza di imbec*lli.
ergo la colpa è per primo dei tifosi.
Prova Dovbik e Ferguson assieme…
Guarda che 0 + 0 fa zero !
Se non mette un centravanti,la vedo durissima! Gli esperimenti solo in laboratorio!!
Per il gioco del mister occorrono calciatori tecnici che corrono ….e non quelli buoni ormai soltanto per il calcio a 5
Mister non devi snaturarti…
Vuole i gol e gioca senza centravanti contro il Torino che aveva preso 5gol la prima ma pensava a Baroni che l a non scorso glie l aveva incartato…..