Soulé in azzurro? Tutto dipende dall’Argentina. Il giovane talento giallorosso, scrive Il Tempo, attende ancora la chiamata dell’Albiceleste, con cui non ha mai esordito, ottenendo solo una panchina un anno fa. L’enorme concorrenza nel reparto offensivo di Scaloni finora gli ha chiuso le porte.
In possesso del passaporto italiano per via delle origini materne, Soulé – già corteggiato da Spalletti – resta legato alla Selección, ma la lunga attesa potrebbe aprire nuovi scenari. A 22 anni e con un rendimento così alto, il bivio è vicino: restare fedele all’Argentina o accettare la corte degli Azzurri.
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