3 novembre: la Roma fa il conto alla rovescia per la grande notte di Champions League, in cui i capitolini affronteranno il Manchester United. Non sarà una partita come quelle che avevano caratterizzato gli storici precedenti: i giallorossi arrivano a questa sfida da favoriti, con un Donyell Malen in forma smagliante.
L’ultima vittoria degli uomini di Michael Carrick risale al 10 ottobre nella massima competizione europea, mentre in Premier League non raccolgono i tre punti dal 5-2 contro l’Ispwich del 30 agosto. E i numeri del confronto tra il centravanti olandese e il reparto offensivo degli inglesi è impietoso.
Malen: in cinque non fanno i suoi numeri
Malen è un uragano infermabile. Ci ha messo una sola partita nella nuova stagione per scacciare i dubbi. Dopo il grande impatto con Gian Piero Gasperini dello scorso anno qualcuno temeva che il numero 14 non avrebbe ripetuto certi numeri, ma gol dopo gol l’attaccante ha smentito tutti. In campionato sono otto reti in 10 partite.
Il bottino totale nel 2026 con la maglia giallorossa del classe ’99 è di 26 centri. Tutto il reparto offensivo del Man United è ben lontano da questi numeri. I migliori marcatori dei Red Devils sono Matheus Cunha e Bryan Mbeumo, che si fermano a quota nove. Marcus Rashford – che la scorsa stagione indossava la maglia del Barcellona – e Amad Diallo, vecchia conoscenza di Gasp, non hanno mai festeggiato fino a ora. Joshua Zirkzee, lo scorso gennaio accostato con insistenza ai capitolini, ha messo a referto una sola marcatura. In totale sono 19 gioie personali in cinque: ‘Bobby’ ha superato questo numero da un pezzo.



