Federico Nardin, difensore classe 2007, ha rilasciato un’intervista a Undici. Queste le dichiarazioni del numero 13 della Roma Primavera allenata da Federico Guidi.
“Io gioco a calcio per passione e ho sempre vissuto questa cosa come un divertimento. Ho fatto quelli che per alcuni potrebbero essere dei sacrifici, delle rinunce, questo è vero. Ma per me ne è sempre valsa la pena. Ho sempre adorato i contrasti. Ovviamente fare gol piace a tutti, soprattutto quando si è bambini. Però nel mio caso ho sempre preferito altri aspetti del gioco: il contatto con gli avversari, andare a duello, vincere lo scontro fisico. Sono sempre stato esuberante, anche da piccolo interpretavo il calcio in questo modo. E quindi il percorso che ho intrapreso è stato quello del difensore, fin da subito. Non a caso, il mio modello era e resta Sergio Ramos: mi piace il suo temperamento, il modo in cui interviene sugli avversari. Dà sempre il massimo e sa giocare in avanti, come deve fare un difensore moderno”.


