La Roma fatica a trovare i 3 punti in Women’s Champions League. Dopo la sconfitta per 6-2 contro il Real Madrid, le giallorosse perdono anche al Tre Fontane contro il Barcellona. Al termine del match, Giulia Dragoni, in prestito proprio dalle “blaugrana”, è intervenuta in zona mista. Ecco le sue dichiarazioni.
Un risultato forse troppo per ciò che la Roma ha provato a fare.
“Sicuramente abbiamo avuto occasioni che potevamo sfruttare meglio, ma abbiamo fatto una buona partita in una gara difficile. Abbiamo avuto coraggio, potevamo averne di più ma va bene così. La prossima volta andrà meglio, saremo più aggressive. Ed è stata una partita speciale per me: rivedere tutte le mie ex compagne è stato bello. Sono contenta, anche se c’è amarezza per il risultato”.
Come ti senti dopo l’infortunio?
“È difficile essere al 100%, non sono rientrata neanche da 10 giorni in campo e non ho continuità. Ma sono fiduciosa. Non so quando sarò al 100%, ma sto bene ed è questo l’importante”.
Il tuo grande sogno è quello di entrare nell’undici del Barcellona?
“Credo che sia il sogno di qualsiasi bambina di qualsiasi squadra. Sì, però ora sono contenta di essere alla Roma e di onorare questa maglia. La Roma è una famiglia, un club spettacolare, mi fa sentire a casa. Penso al presente, poi ci penserò”.
Sei tornata anche in Nazionale. Come l’hai vissuto?
“Non era scontato. Sono molto contenta e grata di essere stata convocata”.
Qual è l’emozione di tutte?
“Siamo state contente che lo stadio sia stato sold out e che la gente stesse tifando per noi, oltre a vedere il gioco spettacolare del Barcellona. Abbiamo dimostrato di poter competere in Europa coi migliori club del mondo”.


