Roma-Inter 0-1, le pagelle di SLR: Ndicka e Pellegrini deleteri, Dovbyk sbaglia l’impossibile
Seconda sconfitta casalinga per la Roma in campionato - terza stagionale se si conta anche quella con il Lille - causata dalla rete iniziale di Bonny. Nella ripresa i giallorossi meritavano di più.
Il big match dell’Olimpico va ai nerazzurri. L’Inter batte la Roma di misura grazie al guizzo iniziale di Bonny. Non bastano le almeno tre palle gol nitide avute nella ripresa da Dybala, Dovbyk e Celik per portare a casa almeno un pari.
Ecco le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6
Prende gol sul suo palo da Bonny, una sassata secca su cui però forse poteva fare qualcosa di più. Poi si rialza e tiene in piedi i suoi quando Dumfries ad inizio ripresa tenta la giocata del compagno, stavolta il belga non capitola e salva.
HERMOSO 5,5
Schierato a sorpresa da Gasperini ma a sinistra, deve seguire a uomo Barella faticando tanto a tenere il passo della mezzala azzurra. Nella ripresa sfiora di testa il pari, poteva far meglio.
MANCINI 6,5
Pronti via prende una brutta stecca da Calhanoglu, ma si rialza. Lotta per tutta la gara, tenendo quasi da solo la linea difensiva e marcando molto bene Lautaro.
NDICKA 4,5
Sbaglia inizialmente la lettura sull’imbucata per Bonny, poi perde troppi contrasti e viene ammonito maldestramente. Gasp è costretto a sostituirlo per evitare guai.
WESLEY 5
Corre tantissimo anche a sinistra, ma è molto arruffone. Sbaglia tante rifiniture soprattutto nella ripresa quando c’era spazio e tempo per mettere palle utili.
CRISTANTE 6
Annaspa nel primo tempo, quando le distanze e le spaziature della Roma sono improbabili. Nei primi 45 minuti non gioca mai un pallone in verticale, sempre indietro. Nella ripresa sale parecchio e chiude da baluardo difensivo a ridosso di Mancini con la squadra sbilanciata.
KONÉ 6,5
Se fosse stato sostituito alla fine del primo tempo, non avrebbe potuto rimproverare nulla al tecnico. Anonimo a dir poco, poi nella ripresa scende in campo il fratello gemello trascinante che sembra dominare a tratti da solo la mediana. Perchè questa intermittenza?
CELIK 6,5
Il turco largo a centrocampo, appare sempre tra i più vivi. Pressa, lotta, si inserisce, è sempre costantemente a supporto dei compagni. Nella ripresa va anche vicinissimo al pari che gli avrebbe consegnato nettamente la statuetta del MVP di serata.
SOULÉ 5,5
Meno preciso nel dribbling rispetto al solito, meno incisivo negli ultimi trenta metri. E’ anche vero che la Roma pende sempre dalla sua parte e da lì sembra nascere lo spunto migliore per far male.
PELLEGRINI 4,5
Dopo pochi minuti con un retropassaggio errato serve all’Inter una potenziale occasione da gol in ripartenza. Ad inizio ripresa fa lo stesso e stavolta deve essere Svilar a metterci le mani. In mezzo tanta abnegazione ma anche troppa confusione. Si spera che l’effetto Derby non sia svanito…
DYBALA 6
Nella prima mezz’ora forse tocca 3 palloni, quasi sempre isolato, naviga senza meta nel mare difensivo nerazzurro. Da lì a buona parte della ripresa i compagni lo assistono meglio e con l’ingresso di Dovbyk riesce ad incidere di più nella costruzioni delle manovre offensive. Sommer gli piazza una parata fortunosa che gli strozza la gioia del gol in gola.
DOVBYK 4,5
Subentra nella ripresa con buona verve ma a parte i pochi palloni ripuliti, non si fa trovare pronto in area piccola quando Soulè gli mette sulla testa un pallone con su scritto: “Spingimi in rete” e l’ucraino lo spedisce alto.
FERGUSON 5,5
Pochi minuti, come mossa per creare scompiglio in area di rigore ma a parte un tiro da fuori azzardato, non aggiunge nulla di più.
BALDANZI 6
Frizzantino, caparbio tra le linee, ma gli manca sempre l’episodio decisivo nei 20 metri finali.
ZIOLKOWSKI 6,5
Gasp lo inserisce al posto di Ndicka per paura che l’ivoriano prenda il secondo giallo e il giovane polacco si fa trovare ancora pronto, marcando molto bene Pio Esposito e non andando mai in difficoltà nonostante la Roma alzi nel finale il baricentro quasi a centrocampo.
BAILEY 6
Inserito a sorpresa rispetto alle dichiarazioni della vigilia, il giamaicano dà l’idea di poter portare la sua diversità negli ultimi trenta metri: dribbling e qualità nello stretto.
GASPERINI 5,5
Tenta ancora di percorrere la strada dell’attacco leggero, ma trova nuovi ostacoli compreso il gol di Bonny ad inizio gara che cambia volto al match a livello strategico. Poco chiara forse la gestione degli esterni, perchè Wesley a sinistra fa fatica per tutti i 90 minuti, anche quando i cambi della ripresa danno una verve diversa alla sua Roma che complessivamente avrebbe meritato il pari.
Francesco Oddo Casano
Coordinatore Editoriale di SLR -
Giornalista iscritto all'albo dal 2011 -
Speaker e coordinatore artistico di Retesport FM 104.2
A parte Koné, il centrocampo è tutto da rifondare. Non c’è alcun regista che sappia, non solo ispirare il gioco per le punte, ma mettere ordine. I retropassaggi e la lentezza di Cristante sono ormai una costante da anni, la fragilità e la mancanza di sostanza di Pellegrini altrettanto. Sia Pisilli e sia il marocchino (stranamente non schierato stasera) non sono centrocampisti top… o almeno il primo è ancora molto acerbo. L’unico miglioramento rispetto agli altri anni è che arrivano più palle goal alle punte (che non segnano!)… ma esclusivamente dai cross sulle fasce. Gasperini ha totalmente sbagliato formazione nel… Leggi il resto »
Commento da Facebook
5 mesi fa
Deleterio è stato l’allenatore stasera…altroché…
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5 mesi fa
L’unico deleterio in questa partita è stato Gasperini con quella incredibile formazione del primo tempo, il secondo tempo dopo aver aggiustato le cose si è vista la vera Roma
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5 mesi fa
Eppure anche nella sconfitta (contro una squadra che ha corso 90 min e che secondo nee ancora la più forte del campionato)a me la Roma non è dispiaciuta…certo si deve fare di più la davanti …però apparte l errore iniziale l Inter non ha avuto palle gol clamorose..se non alla fine ..
Mettete almeno la foto della formazione giusta…
A parte Koné, il centrocampo è tutto da rifondare. Non c’è alcun regista che sappia, non solo ispirare il gioco per le punte, ma mettere ordine. I retropassaggi e la lentezza di Cristante sono ormai una costante da anni, la fragilità e la mancanza di sostanza di Pellegrini altrettanto. Sia Pisilli e sia il marocchino (stranamente non schierato stasera) non sono centrocampisti top… o almeno il primo è ancora molto acerbo. L’unico miglioramento rispetto agli altri anni è che arrivano più palle goal alle punte (che non segnano!)… ma esclusivamente dai cross sulle fasce. Gasperini ha totalmente sbagliato formazione nel… Leggi il resto »
Deleterio è stato l’allenatore stasera…altroché…
L’unico deleterio in questa partita è stato Gasperini con quella incredibile formazione del primo tempo, il secondo tempo dopo aver aggiustato le cose si è vista la vera Roma
Eppure anche nella sconfitta (contro una squadra che ha corso 90 min e che secondo nee ancora la più forte del campionato)a me la Roma non è dispiaciuta…certo si deve fare di più la davanti …però apparte l errore iniziale l Inter non ha avuto palle gol clamorose..se non alla fine ..
Per Pellegrini, quel gol al derby ci costerà caro
Quinto posto come al solito se tutto va bene