C’ĆØ un copione che sembra ripetersi, quasi un film giĆ visto. Lorenzo Pellegrini segna nel derby, riaccende entusiasmo e speranze, ma la fiammata dura poco. Dopo il gol alla Lazio, il numero 7 giallorosso sembrava aver ritrovato passo e convinzione; poi, lentamente, le sue prestazioni sono tornate a correre sul binario della normalitĆ , senza acuti. Nelle ultime settimane – quattro gare tra campionato ed Europa League – il suo nome non ĆØ più comparso su tabellino. L’assist per Evan Ndicka contro il Nizza resta l’unico lampo recente in un periodo in cui il suo contributo appare più silenzioso, meno incisivo. Schierato in posizione più avanzata, Pellegrini non ĆØ riuscito a esprimersi con continuitĆ .
Proprio per questo, Gian Piero Gasperini potrebbe tornare a una visione più coerente con quanto dichiarato qualche tempo fa: Ā«Per me ĆØ un centrocampista e non un attaccante, poi può giocare un poā più dietro o un poā più avantiĀ». Parole che oggi assumono un nuovo peso. Con il rientro di Leon Bailey, destinato a occupare la trequarti, lāallenatore avrebbe lāopportunitĆ di arretrare Pellegrini a centrocampo, restituendogli un ruolo più naturale e funzionale al suo modo di interpretare la partita. Da mezzala, con più campo davanti e meno pressione offensiva, Pellegrini potrebbe ritrovare respiro, tempi dāinserimento e luciditĆ nelle scelte. Ć lƬ, tra costruzione e rifinitura, che il suo talento può tornare a fare la differenza.



A gennaio via
Non ĆØ un rebus ĆØ scarso e ogni tanto azzecca una partita
Come sempre non capisco lo stuporeš
Ma cosa C….. andate dicendo ma stateve zitti
qualāeā la novitĆ ??
ĆØ durato come un cerino!