Antonio Di Natale è stato uno degli attaccanti più prolifici del calcio italiano degli anni 2000, simbolo indiscusso dell’Udinese. Eppure, la sua carriera avrebbe potuto seguire strade molto diverse, se solo avesse accettato alcune offerte arrivate nel momento clou del suo percorso in Serie A. L’ex numero 10 ha rivelato interessanti retroscena di mercato. Durante un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Di Natale ha ammesso di essere stato vicino a vestire la maglia giallorossa, in un momento preciso della carriera di Luciano Spalletti.
Lei è stato allenato da Spalletti prima a Empoli e poi all’Udinese: il primo ricordo?
«Il debutto in prima squadra, a Empoli. Giocavo nella Primavera di Domenichini, un mio un secondo papà e vice storico di Spalletti, e Luciano mi anticipò che mi avrebbe fatto esordire in Serie B. Quel giorno è svoltata la mia carriera. Nel 2004 Spalletti e i Pozzo mi hanno portato a Udine, ma siamo stati insieme soltanto una stagione. A fine campionato ci qualifichiamo per la Champions: “Mister, sono appena arrivato e già te ne vai”. Non poteva rifiutare la Roma. Il secondo anno in giallorosso voleva che lo raggiungessi, ma per i Pozzo ero incedibile».


