La Roma spera di avere a disposizione la sua nuova casa il prima possibile. Il sogno dei Friedkin di regalare ai tifosi giallorossi il nuovo stadio a Pietralata sembra potersi realizzare entro il 2028 e, stando alle parole del sindaco Roberto Gualtieri, la consegna del progetto definitivo dovrebbe avvenire entro la fine del mese di novembre.
L’assessorato regionale all’Agricoltura ha inviato una comunicazione al Comune di Roma che di fatto chiude la questione legata all’area boscata di oltre 3 ettari a Pietralata, aprendo la strada alla realizzazione del nuovo stadio della Roma. La perizia dell’Ordine degli Agronomi, trasmessa dal Campidoglio alla Regione, ha portato all’avvio dell’aggiornamento del Piano territoriale Paesistico regionale (Ptpr), necessario per includere l’area boscata.

Lo stadio della Roma continua a far discutere
Il Comune, scrive Il Messaggero, dovrà verificare la destinazione urbanistica delle aree interessate. Sebbene l’inserimento nel Ptpr attivi automaticamente le tutele idrogeologiche, ciò non ostacolerà il progetto, a condizione che la società Roma compensi gli eventuali abbattimenti arborei.
La presenza dell’antica cisterna romana e delle cave sotterranee, dunque, non dovrebbe rappresentare un problema né per la realizzazione dell’impianto né per la consegna del progetto definitivo entro la fine del mese di novembre. Non sono mancate le proteste da parte del ‘Sì al Parco Sì all’Ospedale No allo Stadio’. Il comitato ha espresso più volta la sua contrarietà al progetto presentando anche una segnalazione tramite PEC alla Soprintendenza Archeologica e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Archeologica, che è stata tuttavia completamente ignorata.



