Stasera all’Olimpico si disputerà Roma-Como, la sfida tra i prescelti di Claudio Ranieri. I giallorossi con Gian Piero Gasperini in panchina sognano il ritorno in Champions League e lottano per le prime posizioni, ma un anno e qualche mese fa la situazione era profondamente diversa.
I giallorossi non ingranavano con Ivan Juric e addirittura si parlava di incubo retrocessione. L’arrivo dell’ex tecnico testaccino svoltò la stagione, che si concluse con la conquista dell’Europa, ma lui è sempre stato chiaro: non avrebbe continuato.
Così partì il casting per il suo successore e, con l’attiva partecipazione di Ranieri in qualità di Senior Advisor, la Roma ridusse il ventaglio di scelte a due profili: Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini.
Ranieri e Fabregas, una storia di stima e rispetto reciproca
Da un Roma-Como a un altro, Ranieri ritrova lo spagnolo in altre vesti. Un anno fa ci fu un episodio che racchiude tutta la stima dell’ex allenatore testaccino per Fabregas. Un abbraccio emozionante, e parole al miele nei confronti dello spagnolo: “Non devi pensare a eguagliarmi, farai meglio di me”.
L’allenatore dei lariani non ha mai nascosto il rispetto che nutre per Ranieri, e a Sky Sport Club disse che per lui rappresenta un modello. Nonostante tutto il tentativo di ‘Sir Claudio’ non è andato a buon fine, con il classe ’87 che ha rifiutato diverse proposte per rimanere al Como. Se da una parte ci sarà Fabregas, dall’altra ci sarà Gian Piero Gasperini, che invece ha accettato la corte della Roma.
Gasp alla Roma, Ranieri: “Sta antipatico anche a me…”
Gasperini-Roma sembrava un binomio che non avrebbe mai funzionato, ma Ranieri ha creduto fin da subito che lui fosse l’uomo giusto. E il presente lo conferma: i tifosi sono tutti dalla sua parte, e con non poche difficoltà il tecnico giallorosso sta riuscendo a imporre le sue idee.Â
Alla conferenza stampa di presentazione il Senior Advisor ironicamente ha affermato: “Era antipatico anche a me”. Ha poi spiegato il motivo per cui la scelta è ricaduta su di lui: pragmatismo e autorevolezza, caratteristiche che servono in una piazza come quella capitolina.
Tra i due c’è un rapporto genuino. Scherzando Gasp una volta disse: “Non lo vedo mai”, ma il lavoro di Ranieri dietro le quinte è prezioso e sarà lui a fare da mediatore tra il tecnico e la società . E senza dubbio osserverà Roma-Como con un occhio di riguardo.




