Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Roma. “Dovbyk non ci sarà, ma si sta allenando da diversi giorni. Ha difficoltà a calciare. Gli altri ci saranno, tranne Hermoso che ha accusato un affaticamento, ma spero di riaverlo”.
In estate Gasperini era stato accostato anche alla Juventus, ma ha preferito il progetto della squadra capitolina: “Era più difficile questo progetto, sono contento di come è andata e ora ci troviamo a giocare questa partita importantissima. La Juventus è una grandissima squadra che ha sempre la possibilità di rinforzarsi. Ha nel DNA l’intenzione di vincere, ma noi arriviamo a questa partita bene da ottime prestazioni contro Celtic e Como”.
Gasperini: “Centravanti? L’importante è averlo. I ragazzi fino ad ora sono stati bravi”
Da inizio stagione, complice la difficoltà a trovare la via del gol e gli infortuni, il tecnico giallorosso ha alternato tra centravanti di peso e attaccante di manovra. “Centravanti di peso o di qualità non so cosa sia giusto, l’importante è averlo. Non abbiamo mai giocato in 10″. Su Dybala: “Oggi lo testiamo, vediamo. La questione è se sta bene e se può giocare ai livelli che ci si aspetta da lui. Le motivazioni sono sempre alte per un giocatore come lui”.
Oggi la classifica non si può definire casuale, e la Roma è in alto. “Credo che noi siamo stati bravi. Dopo 15 partite è una buona striscia da cui trarre conclusioni. Non so se siamo tra le più forti, ma fino ad ora i ragazzi son stati bravi, in quasi tutte le partite. Ce ne sono state poche deludenti. Siamo cresciuto sotto l’aspetto tecnico, sulla compattezza, ma è una squadra che ha sempre cercato di costruire opportunità”.
Gasperini sull’importanza della gara contro la Juventus: “Una possibilità per misurarci”. Poi sulla difesa…
Ha voluto mantenere il focus sulla partita, ignorando il mercato: “Domani c’è una partita molto importante, contro la Juventus che è quattro punti dietro di noi. Dobbiamo giocare bene per aumentare il vantaggio, è molto bello arrivare a giocare a Torino con questa classifica”.
Ha parlato bene di Spalletti, allenatore della Juventus: “Ci è capitato di incontrarci all’Inter, spesso veniva a Zingonia per vedere i miei giocatori quando era CT. Il clima è sereno, ora ci sentiamo poco. Non è mai facile subentrare ma sta cercando di portare le sue idee, mi sembra che la Juventus sia cresciuta“. Poi sul club bianconero ha aggiunto: “Giocarci è sempre difficile. Per noi è un bel parametro per misurarci e capire quanto possiamo essere forti o competitivi. A prescindere giocare contro la Juventus dà motivazione. Loro, almeno nel passato, traggono vantaggio dal timore che incutono negli avversari. Batterli significa essere competitivi”.
Devyne Rensch ha giocato bene nelle ultime due uscite, e Gasperini ha parlato dell’olandese e della possibilità di dirottare Celik in difesa. “Vorrei toccare la squadra meno possibile. Se devo spostarne tre per metterne uno non ne vale la pena. L’assenza di Ndicka pesa, se manca pure Hermoso ci mette in difficoltà. Le opzioni sono quelle: Ghilardi, Rensch, che considero anche nei tre, Celik, Ziolkowski…”.
Gasperini: “Il calcio moderno non mi piace in certi aspetti. Soulé piace alla gente”
L’allenatore della Roma ha criticato un aspetto del calcio moderno, prendendo come esempio il Como di Fabregas che lo esaspera: “Per fortuna il calcio è fatto di tante componenti. Ci sono molte opzioni e non è limitato, senno non piacerebbe così tanto. Però di ora non mi piace l’abuso del portiere. La regola degli 8 secondi viene applicata molto poco, palla a terra l’estremo difensore aspetta molto per giocare… Bisogna cambiare qualcosa alla base. Contro l’Inter Butez (portiere del Como) ha avuto la palla 51 volte, il calcio è giocare in avanti… Queste cose non piacciono al pubblico, preferisco che abbiano la palla i giocatori qualitativi”.
Matias Soulé si è preso la Roma e Gasperini lo ha lodato ricollegandosi al discorso precedente: “Sono molto soddisfatto di lui, ma in questo momento posso dirlo di tutti. Abbiamo il consenso dei tifosi in ogni caso e questa è la cosa più importante. Lui ha quelle caratteristiche che piacciono alla gente”.






