Nuova sconfitta in un big match per la Roma, che cade anche allo Stadium contro la Juventus per 2-1. Decisive le reti di Openda e Conceicao.
Le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6,5
Si salvi chi può? No, salva quello che può. Due-tre interventi come sempre decisivi, sulle reti di Conceicao e Openda non può veramente nulla di più…
WESLEY 7
Corre, rincorre, difende, riattacca la profondità. E’ veramente in una condizione scintillante e dalla sua parte la Juve costruisce veramente poco. Peccato gli manchi l’artiglio per il graffio finale, ma se davanti ci fosse qualcuno di decente da servire…
MANCINI 6
Partita di nervi, più che di grandi marcature. Yildiz nel primo tempo la sfiora poco, poi nel finale del primo tempo si accende e fa la differenza.
ZIOLKOWSKI 6,5
Alla seconda da titolare in campionato, da centrale, contro la Juventus in trasferta. Non era certamente facile per il polacco che però mostra grandissima personalità per quasi tutto il match ostruendo a Openda spesso la possibilità di andare al tiro con diversi salvataggi in scivolata.
RENSCH 6,5
Schierato da braccetto di sinistra, non delude le aspettative anzi. Sempre puntuale in chiusura e non a caso Conceicao incide quando cambia posizione e fa gol.
KONE’ 5
Troppo superficiale, forse troppo presuntuoso. Nella prima mezz’ora sbaglia tre controlli delittuosi a ridosso dell’area di rigore avversaria. Pochi contrasti vinti, tanta fatica nel proporsi in avanti. Troppo al di sotto in partite di questo spessore.
CRISTANTE 6
Non fa giocate clamorose, ma non molla mai. Quando c’è da richiamare i suoi, quando c’è da tirar su la squadra e sporcare tante linee di passaggio. Gli manca, come per Konè, la capacità di sparare dalla distanza quando ce n’è bisogno.
EL SHAARAWY 6
Subentra e corre tanto in appoggio dei compagni, ma non ha margini per incidere.
PELLEGRINI 5
Due conclusioni nel primo tempo che poteva effettuare decisamente meglio. Poi scarsa resa in generale quando c’è da decidere negli ultimi 20 metri.
SOULE’ 5
Come Konè, fatica ad incidere in partite di questo spessore. Quasi sempre ingabbiato sull’out di destra, non riesce mai a fraseggiare con i compagni di reparto.
FERGUSON 6
Entra e non tocca palla per una ventina di minuti. Poi calcia finalmente da dentro l’area di rigore, favorendo la rete di Baldanzi. Nel finale ha un’altra buona occasione ma dai suoi piedi parte una conclusione strozzata.
BAILEY 5
Subentra nella ripresa e si riferma dopo 20 minuti. Boh!
BALDANZI 7
Quando entra è sempre tarantolato. Ingaggia duelli, prova a saltare uomini e soprattutto trova la rete sotto misura, articolo complesso per molti suoi compagni di reparto.
CELIK 5,5
Preoccupato più delle discese degli attaccanti bianconeri, risulta carente in fase propositiva quando c’è da mettere dentro il pallone.
DYBALA 5
Schierato nuovamente da centravanti, fatica ad entrare in partita nei primi 20 minuti, poi un paio di giocate sembrano accendere la luce. Manca notevolmente sotto misura, quando Wesley gli mette il pallone utile nell’area piccola. Lontanissimo comunque ora dal suo standard migliore
GASPERINI 5,5
Riparte dal tridente leggero e poi spiega: “Sono i migliori che ho e se stanno bene giocano sempre loro”. Evidentemente c’è qualcosa che sfugge nella dinamica del lavoro quotidiano, perchè purtroppo la resa poi in partita è scadente. La Roma gioca con personalità anche a Torino al cospetto di una buonissima Juve, ma le manca l’affondo decisivo. Il tecnico con le sue parole pone una pressione chiarissima sulla società: “Servono gli attaccanti”.
Francesco Oddo Casano
Coordinatore Editoriale di SLR -
Giornalista iscritto all'albo dal 2011 -
Speaker e coordinatore artistico di Retesport FM 104.2