Il 2025 di Dovbyk è stato un vero e proprio “annus horribilis”, come lo definisce Il Corriere dello Sport. Un anno segnato da difficoltà personali e professionali, che ha visto l’attaccante ucraino attraversare un vero e proprio calvario dopo un avvio promettente. Fino a marzo, infatti, il giocatore sembrava aver trovato la sua forma, mettendo a segno 7 gol tra gennaio e marzo. Tuttavia, il suo rendimento è crollato da lì in poi, concludendo l’anno con solo 10 reti complessive nell’anno solare.
Il percorso di Dovbyk è stato contrassegnato da numerosi problemi. Dopo un iniziale periodo di fiducia sotto la gestione di Claudio Ranieri, che lo impiegava regolarmente, il giocatore è finito spesso in panchina, come nelle ultime due gare della passata stagione. Il passaggio sotto la guida di Gasperini non ha migliorato la sua situazione, con l’attaccante che ha continuato a faticare in un contesto tattico che non riusciva a esaltarne le qualità. Le difficoltà sono proseguite con il mancato scambio con Gimenez in estate e, infine, un infortunio che lo ha frenato ulteriormente.

Dovbyk, futuro in Premier?
Ora, l’avventura di Dovbyk alla Roma sembra avviarsi verso la conclusione. Il suo nome è nuovamente in uscita, con West Ham ed Everton sulle sue tracce. La Roma, che ha investito su di lui in passato, spera di incassare un tesoretto di 25 milioni di euro dalla sua cessione, una cifra che permetterebbe di evitare una minusvalenza e di reinvestire nel mercato.
La situazione di Dovbyk, quindi, è destinata a evolversi presto, ma con un 2025 difficile alle spalle, la Roma si prepara a salutare un giocatore che non è riuscito a confermare le attese. La speranza è che una nuova avventura all’estero possa rilanciarlo e fargli ritrovare la forma che aveva mostrato all’inizio del suo arrivo nella Capitale.


