La diciottesima giornata del campionato Primavera mette di fronte Milan e Roma, ma per Federico Guidi la trasferta in casa rossonera non sarà mai una partita come le altre. Il tecnico toscano, arrivato sulla panchina della Roma in estate dopo una parentesi proprio in rossonero, si prepara a vivere un pomeriggio carico di ricordi. In palio, però, non c’è solo l’emozione, ma punti pesanti per consolidare il primato in classifica di una squadra che sta dimostrando di saper apprendere e superare ogni ostacolo.
«Per me sarà una sfida emozionante» ha ammesso Guidi ai canali ufficiali del club. «Al Milan ho passato una sola stagione, ma ho conosciuto una società in cui sono stato bene e calciatori che ho avuto l’onore di allenare. Questo fascino differente mi accompagnerà fino al fischio d’inizio». Tuttavia, il richiamo del campo prende il sopravvento: «Da domani il Milan sarà il nostro avversario e dobbiamo cercare di batterlo con tutte le nostre forze. La nostra missione resta la crescita dei ragazzi».
Guidi tra identità tattica e voglia di vincere
Il Milan di oggi è una squadra che Guidi conosce bene: un gruppo tecnico, propositivo, che ama avere il controllo del pallone. Per contrastarlo, la Roma dovrà sfoderare la sua versione migliore, fatta di intensità e coraggio. «Dovremo essere estremamente aggressivi» ha spiegato il mister «cercando di imporre il nostro gioco».
La filosofia di Guidi resta coerente: il settore giovanile è un ponte verso il professionismo. «La squadra è migliorata e ha superato le difficoltà incontrate nel cammino, diventando più forte» ha sottolineato il tecnico. La sfida di domani alle ore 13:00 rappresenta dunque il banco di prova ideale per testare questa maturità contro un avversario ricco di talento.



