Al Tre Fontane, gli ottavi di finale di Coppa Italia Primavera tra Roma e Monza si trasformano in una raffinata esibizione tattica che premia il coraggio e l’estro dei ragazzi di Federico Guidi. In una partita che a tratti ĆØ sembrata una complessa partita a scacchi, a risolverla ĆØ stato proprio Scacchi. Il talento giallorosso, con un gol per tempo, ha griffato il 2-0 finale, trascinando la Roma tra le migliori otto della competizione.
Schierata con il collaudato 3-4-2-1, la Roma ha mostrato un’identitĆ precisa sin dai primi minuti. Con Marcaccini a protezione dei pali e il trio Nardin-Seck-Terlizzi in difesa, la manovra si ĆØ sviluppata costantemente sulle corsie esterne, dove SangarĆ© e Cama hanno garantito spinta e ampiezza. La chiave del match ĆØ stata però l’interpretazione dei trequartisti, Scacchi e Della Rocca, bravi a orbitare attorno alla punta Arena senza dare punti di riferimento. Dopo un inizio contratto, il blitz che ha sbloccato la gara ĆØ arrivato al 38ā: una rimessa laterale di Cama ha innescato lo sprint di Della Rocca, il cui cross ĆØ stato corretto in rete da un delizioso colpo di suola di Scacchi.
Roma Primvera, dominio assoluto e testa al Parma
Nella ripresa, la Roma ha impiegato solo nove minuti per chiudere la pratica. Protagonista ancora una volta Cama, il cui recupero palla ha dato il via alla transizione conclusa da Scacchi: dribbling secco su Porta, conclusione deviata da AlbĆØ e raddoppio servito al 54ā. Il passivo per il Monza sarebbe potuto essere ben più pesante se il portiere brianzolo Strajnar non si fosse superato sugli assalti di Arena, Morucci e Bah, e se un palo non avesse negato la gioia del gol allo stesso Morucci nel finale.
Il triplice fischio certifica un passaggio del turno meritato e una soliditĆ tattica che fa ben sperare per il futuro del vivaio capitolino. La corsa della Roma verso il trofeo prosegue: ai quarti di finale l’avversario sarĆ il Parma, reduce dall’impresa esterna contro il Milan.



