Quando si pensa a Roma, cittĆ e squadra, e alle rime che ne parlano, il pensiero non può non ricadere su chi ne ĆØ parte integrante: Antonello Venditti. Da decenni il suo inno riecheggia allo stadio Olimpico. Da qualche anno anche in trasferta, cantato a cappella di chi porta il nome di Roma negli stadi d’Italia e d’Europa.
Venditti, che non perde mai l’occasione di parlare della sua Roma, della sua squadra del cuore. Lo ha fatto nuovamente in una intervista rilasciata a Tuttosport. “Il calcio sarĆ anche divenuto un gigantesco affare, ma ĆØ pur sempre il gioco più bello del mondo“, ha esordito il cantautore romano e romanista nel parlare di chi questa Roma sta cercando di farla grande.
Venditti: “Las Roma ha una base buona, bastano pochi ritocchi”
“Ranieri ĆØ davvero un amico, una persona splendida. Il suo capolavoro lo ha fatto in Inghilterra, ma penso che abbia ancora molto da dare a questo progetto“. E su Gasperini: “Lo vorrei tanto incontrare, per parlare insieme di calcio, delle sue idee. Questa squadra ha una base buona: secondo me bastano poco ritocchi”.
Venditti ha parlato degli allenatori che lo affascinano: “Quelli che tirano dritto, che hanno una idea di calcio. Ancelotti, Sacchi, Capello, Ranieri, Gasperini appunto, Conte”. Infine rivela un aneddoto: “Sono stato a cena con Sacchi e gli parlai due ore per spiegargli come dare essenze al suo gioco. Mi disse che alcune cose le stava scoprendo con me”.



