Alla vigilia di Roma-Stoccarda Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso ha affrontato diversi temi, tra cui il fatto che non conta solo alzare trofei, perché è difficile e uno potrebbe rimanere deluso.
“Non metto il punto sulla vittoria del trofeo. Prima dell’Atalanta l’ultima Europa League è stata vinta negli anni ’90, l’Inter ha vinto la Champions nel 2011. Non si può dire che solo vincere gratifica, o si rischia di rimanere perennemente delusi. Vincere in Europa per le italiane è difficile, se questo è il metro di giudizio è un problema. Dobbiamo pensare a crescere e migliorarci. Quando si ha la consapevolezza di essere forti allora, forse, si può pensare di vincere qualcosa”, queste le sue parole.
Gasperini: “Per poter vincere dobbiamo prima pensare ad altro”
Gasperini quindi è stato chiaro, la sua esperienza nella Capitale non si potrà valutare in base all’eventuale vittoria del trofeo, ma andrà valutato il percorso.
Poi in conferenza l’allenatore giallorosso ha anche affrontato un altro tema. Il suo obiettivo qui è di creare un nucleo di 15 o 16 giocatori forti, e poi inserire i giovani facendoli crescere. In questo ha fatto i complimenti a Pisilli, che è migliorato restando a Roma e ora può dire la sua.




