“Pisilli è il prototipo migliore tra i giovani: viene dal settore giovanile. Dall’inizio è cresciuto, per farlo non serve andare in giro. Arriverà il momento che raggiungerà il valore dei migliori nel suo ruolo”, così Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara contro lo Stoccarda parlava di Niccolò Pisilli.
Schierato dal 1′ minuto, il classe 2004 ha risposto agli elogi con una grande prestazione. Sotto gli occhi di Francesco Totti Pisilli ha messo a segno una doppietta. Entrambe le reti mettono in mostra le sue caratteristiche migliori: inserimenti e finalizzazione. Sulla qualità del tiro di Pislli garantisce Svilar: “In allenamento lo soffro, calcia benissimo”.
Pisilli si toglie dal mercato e ammette: “Giocare nella Roma è un sogno”
Grazie a Pisilli la Roma è ad un passo dalla qualificazione diretta agli ottavi di finale. Nel post partita ha ammesso: “Da romanista giocare qui è un sogno. Fino all’ultimo giorno in cui rimarrò darò il 100%“.
Due estati fa era vicino al Lask Linz, quest’inverno è stato molto vicino al Genoa di De Rossi, ma Pisilli ha avuto modo di mettersi in mostra con la maglia della Roma. Ieri sera ha fatto un passo importante verso la “dimensione giallorossa”. Ora dopo i 4 gol in Europa League, in tutta la sua seppur breve carriera, l’obiettivo è aumentare lo score in campionato, fermo a 2.





I nemici più acerrimi dell’As Roma non sono i laziali o gli strisciati del nord. Sono i troppo diversamente romanisti che da tempo immemore vorrebbero che questa proprietà vendesse un centrocampista talentoso (titolare peraltro della nazionale under 21) come Pisilli per continuare a far mantenere dai Friedkin quei privilegiati, arroganti e sopravvalutati di Pellegrini e Cristante!