La vicenda legata alle accuse di stalking che avevano coinvolto Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, si sta avviando verso la sua conclusione legale. La donna che aveva accusato il calciatore, una escort di 26 anni, aveva rilasciato un’intervista a Fabrizio Corona in cui sosteneva di aver avuto una relazione con Pellegrini e di essere stata vittima di atteggiamenti molesti e insistenti da parte sua. La sua testimonianza, pubblicata sul sito dillingernews.it, aveva portato alla presentazione di cinque diverse denunce, attivando anche il codice rosso in risposta alle sue dichiarazioni.
La donna aveva infatti sporto denuncia in tre diverse procure: Parma, Roma e Avezzano. Tuttavia, le indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno smontato le accuse, rivelando che la donna e il calciatore non si sono mai conosciuti. Non c’è mai stata alcuna interazione tra i due, nemmeno una semplice stretta di mano. Le indagini hanno fatto luce su numerosi elementi che contraddicevano le dichiarazioni della 26enne.

Pellegrini, il caso si avvia alla conclusione
L’analisi dei tabulati telefonici ha dimostrato che i numeri telefonici di Pellegrini e della donna non sono mai stati in contatto nei giorni in cui la giovane diceva di aver partecipato alle partite interne della Roma. Inoltre, il suo telefono non aveva mai agganciato la cella di riferimento dell’Olimpico, contrariamente a quanto dichiarato.
Ora, il caso sembra giungere al termine, con Lorenzo Pellegrini che, tramite il suo legale Federico Olivo, ha chiesto un risarcimento di 100.000 euro per danni. La cifra, come riportato dal quotidiano Il Messaggero, dovrebbe essere destinata interamente in beneficenza. La costituzione di parte civile è stata depositata ieri presso il GUP di Roma, segno che la difesa del calciatore sta cercando di chiudere questa vicenda in modo definitivo.



Ma quale beneficenza! Mettece la benzina al Ferari sto mese!!