La Roma continua la sua corsa per un posto in Champions League in una stagione caratterizzata da buone prestazioni, ma anche da evidenti limiti da superare. I giallorossi, attualmente quinti in classifica, si trovano alle spalle di squadre con rose più forti come Inter, Milan, Napoli e Juventus. E forse più forte lo è anche l’Atalanta, che la Roma è stata bravissima a staccare. Sebbene la corsa Champions si stia complicando, non è certo ancora chiusa, considerando che la squadra ha vinto 14 partite e pareggiato solo una volta in campionato.
Tuttavia, scrive Il Messaggero, il vero problema rimangono le sconfitte, ben otto in totale, tutte accomunate da un dato evidente. Mai una rimonta, mai ribaltamenti. Quando la Roma va sotto, non riesce a reagire. Le uniche eccezioni sono arrivate nelle partite contro la Fiorentina e il Milan. Coi rossoneri la Roma ha trovato l’unico pareggio della stagione.

Roma, solo sconfitte contro le squadre forti fisicamente
Un altro dato preoccupante è che le sconfitte si sono registrate quasi sempre contro squadre fisicamente più forti, mettendo in luce le difficoltà della squadra a confrontarsi con questo tipo di avversari. Il paradosso è che, nonostante la Roma possa vantare la miglior difesa del campionato con soli 14 gol subiti, basta incassarne uno per vedere svanire la possibilità di portare a casa i tre punti.
Le difficoltà offensive non sono certo una novità sotto la gestione Gasperini. Già la scorsa stagione, infatti, la Roma faticava a trovare la porta e lo stesso Ranieri aveva sottolineato come una delle priorità fosse una vera e propria rivoluzione in attacco. Sebbene ci siano stati alcuni rinforzi in questa direzione, la rivoluzione non è stata forse sufficiente per colmare il gap nelle prestazioni offensive che Gasperini si aspettava.


