Per la Roma, i rigori si sono trasformati in un semi-incubo. La memoria delle tre conclusioni fallite contro il Lille e la serata della finale di Budapest pesano ancora sull’ambiente, rendendo ogni tiro dagli undici metri una prova di nervi per tifosi e staff tecnico. Proprio per questo, Gian Piero Gasperini ha imposto una linea di rigore assoluto: non sono ammesse incertezze o deroghe alle gerarchie.
Durante la sfida contro il Napoli, l’assenza di Paulo Dybala e la precedente sostituzione di Lorenzo Pellegrini hanno creato un vuoto proprio nel momento del fischio dell’arbitro. Inizialmente, El Aynaoui si è impossessato del pallone per schermare l’area dai calciatori avversari, mentre Soulé sembrava intenzionato a prendersi la responsabilità. Mossa che non è passata inosservata in panchina, scatenando l’immediata reazione del tecnico.
Gasperini e l’ordine a Malen
Secondo quanto rivelato dalle immagini della Boardcam di DAZN, la vista dell’argentino e del marocchino nei pressi del dischetto ha scatenato la furia di Gasperini.
L’allenatore è esploso in una serie di gesti e urla concitate per impedire qualsiasi “invenzione”, pretendendo che a calciare fosse Donyell Malen. L’ordine è stato recepito e la sfera è passata all’olandese, che ha trasformato il rigore con freddezza contro uno specialista come Milinkovic-Savic.



