Il percorso della Roma sotto la gestione di Gian Piero Gasperini continua a raccogliere consensi. In un’intervista rilasciata a Il Messaggero, Fabio Caressa ha analizzato l’evoluzione dei giallorossi, sottolineando come l’impatto del tecnico e l’inserimento di Donyell Malen abbiano cambiato le prospettive stagionali del club.
Sulla crescita della squadra e sul rapporto tra l’allenatore e lo spogliatoio: «Secondo me è una bella lotta per la Champions, anche il Napoli la metto dentro. Le squadre di Gasperini da qui in avanti in genere crescono. La Roma deve battere questo fantasma degli scontri diretti e potrebbe puntare anche a qualcosa di più del quarto posto. Mi aspettavo una Roma così perché conosco troppo bene Gasp, dietro quella apparente ruvidezza riesce ad istaurare un rapporto straordinario con i suoi calciatori e riesce a far credere ai suoi giocatori del valore di quello che fanno e questo è un grande pregio. Sono sicuro che ovunque andrà nella sua carriera farà bene».
Caressa: «Con Malen da inizio stagione la Roma probabilmente sarebbe molto più vicina al Milan»
L’analisi si è poi spostata sulla gestione delle energie tra campionato e coppe: «Vale il discorso fatto per l’Inter, bisogna vedere quanto costa in termini di energie. Credo che qualche calcolo nella scelta delle formazioni vada fatto anche in relazione al campionato perché per la Roma è troppo importante tornare a giocare la Champions League».
Infine, un passaggio sull’impatto di Malen: «Con Malen da inizio stagione la Roma probabilmente sarebbe molto più vicina al Milan. Non da scudetto però sicuramente più in alto. All’inizio era in testa al campionato senza centravanti. Malen è un tipo di attaccante che fa la differenza».



