La gara di domani di Europa League contro il Bologna diventa decisiva per la Roma visti gli ultimi risultati ottenuti in campionato. Gli uomini di Gasperini proveranno a strappare il pass per i quarti di finale, dove ad attenderli ci sarebbe una squadra tra Aston Villa e Lille.
Assente nella sfida contro il Lecce a causa del rosso rimediato a Como, Wesley sarĆ tra i protagonisti della sfida di domani all’Olimpico. Il brasiliano ha parlato cosƬ in conferenza stampa: “Prima di tutto sono molto felice. Voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Devo ringraziare tutti, in particolare il mister che mi ha voluto qui. Cerco sempre di fare del mio meglio da quando sono arrivato. Sono venuto per aiutare la squadra: non mi sento un Cafu, non mi sento un giocatore che da solo può trasformarla, ma uno che può dare il suo contributo.”
Wesley: “La mia espulsione a Como ĆØ un episodio grave, inaccettabile”
L’ex Flamengo ha proseguito: “Per me non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere giĆ ammonito e non volevo lasciare la squadra in dieci. Gli vado vicino, si vede chiaramente che arrivo di lato, appoggio un braccio perchĆ© mi stava cadendo addosso. Non cāĆØ fallo. Quando mi hanno sanzionato ho continuato a dire che non avevo commesso fallo, ma mi ĆØ stato detto che dalle immagini risultava il contrario. Ć un episodio grave, decisivo, inaccettabile, perchĆ© eravamo sullā1-1. Undici contro undici sarebbe stata unāaltra partita. Spero che errori cosƬ non accadano più, perchĆ© incidono molto sulla gara.”
Il numero 43 giallorosso ha continuato: “Il calcio italiano ĆØ diverso da quello brasiliano, da quello che giocavo al Flamengo. Io però penso sempre che, se sono concentrato, diventa più difficile per lāavversario superarmi in fase difensiva e più facile per me saltarlo quando attacco. Il mister mi chiede di essere molto offensivo, di sbagliare pochi passaggi e soprattutto di prendere le decisioni giuste. Ć lāaspetto su cui sto lavorando di più: credo di essere migliorato, ma ho ancora tanto margine. Devo crescere nella continuitĆ e mantenere equilibrio tra fase offensiva e difensiva.”
Wesley: “Giocare in Europa ĆØ sempre stato un sogno per me”
Sui miglioramenti rispetto all’inizio della stagione: “Nel primo Roma-Bologna ero molto felice, ero ansioso di conoscere lāOlimpico e di esordire.Ā Ho giocato a destra, poi il mister ha capito che potevo rendere bene anche a sinistra. Poi il mister ha scoperto che forse giocavo meglio a sinistra, ho iniziato a giocare a sinistra, oggigiorno per me ĆØ uguale dove il mister vuole, lƬ mi metto a disposizione. Dove sono migliorato di più, ma appunto, direi con il mio atteggiamento, i miei comportamenti tattici in campo, che erano diversi da quelli brasiliani, un calcio italiano che sto capendo sempre meglio e niente, spero di poter continuare a migliorare che sia a destra o a sinistra.”
Sull’Europa League: “Giocare in Europa ĆØ sempre stato un sogno per me. Ć una competizione che significa tanto, perchĆ© le carriere si costruiscono anche attraverso questi tornei e i trofei. Ho sempre dato prioritĆ a queste competizioni. Sono partite in cui serve più del 100% della concentrazione, direi 150 o 200%, perchĆ© sono gare da dentro o fuori. Domani sarĆ una partita di grande importanza per tutti e dobbiamo farci trovare pronti.” Wesley ha poi concluso cosƬ: “Bernardeschi ĆØ un calciatore molto forte, con caratteristiche di grande valore. Ć stato un duello bello, anche se non ci sono stati tantissimi uno contro uno, perchĆ© nel nostro sistema di pressione spesso ĆØ il centrale a uscire su di lui. Sicuramente ĆØ un giocatore pericoloso. Non so se sia il più difficile affrontato, perchĆ© in quel ruolo abbiamo giĆ incontrato tanti grandi giocatori, come per esempio Conceição, ma resta un avversario di alto livello e dovremo farci trovare pronti.”




