Francesco Totti ĆØ ad Istanbul. L’ex capitano della Roma sta partecipando alla tappa del World Legends Padel Tour. A margine dell’evento ha parlato ai microfoni di Sky Sport affrontando diverse tematiche: dal Mondiale al ritorno della Roma in Champions League.
Le sue prime dichiarazioni sono su Vincenzo Montella: “Ha intrapreso la carriera di allenatore e sta facendo grandi cose. Gli auguro il meglio perchĆ© questa ĆØ una grande esperienza: guidare una nazionale in un Mondiale cosƬ importante e rappresentare un Paese affascinante come la Turchia. Sono sicuro che farĆ tutto il possibile per portare la squadra il più avanti possibile”.
Sul suo ex compagno in giallorosso ha aggiunto: “Le basi le aveva giĆ quando giocava. Ogni tanto parlava della possibilitĆ di diventare allenatore, ma un conto ĆØ dirlo e un altro ĆØ riuscire a farlo davvero. Io credo che abbia tutte le qualitĆ per fare grandi cose e gli auguro sinceramente il meglio. Lo vedevo giĆ allenatore nel modo in cui giocava, nei piedi che aveva e soprattutto nella testa. Possedeva un’intelligenza calcistica diversa da quella di tanti altri”.
Totti sull’Italia e sulla Roma
Totti poi ha espresso la sua delusione per l’assenza dell’Italia al Mondiale: “Senza l’Italia ĆØ un Mondiale diverso. Non soltanto per noi italiani, ma per tutto il mondo, perchĆ© l’Italia ĆØ una delle nazionali più affascinanti e importanti. Ć sempre bello vederla in una competizione di questo livello e quando manca viene meno un pezzo importante del Mondiale. Per noi ĆØ un grande dispiacere, soprattutto perchĆ© ĆØ la terza esclusione consecutiva“.
E su Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Lazio ha detto: “Rino ha una forza e una voglia di mettersi in gioco che lo accompagnano da sempre. Ć un allenatore che, secondo me, otterrĆ grandi successi. Quando verrĆ a Roma ci vedremo, andremo a cena insieme e vedremo di che pasta ĆØ fatto, anche perchĆ© Roma ĆØ una piazza diversa da tutte le altre”.
E ancora: “ParlerĆ della Lazio e io parlerò della Roma. Oppure magari parleremo anche di altre cose che non c’entrano nĆ© con la Roma nĆ© con la Lazio. Gli dirò che la Roma ĆØ una grande squadra e un grande club. Ma penso che lui sappia giĆ tutto, perchĆ© ogni volta che ci ha affrontato ha percepito l’importanza di giocare a Roma. Adesso allenarla sarĆ ancora più impegnativo”.
CosƬ, invece, ha concluso sul ritorno della Roma in Champions League: “Mi ha esaltato tantissimo. Sinceramente non pensavo che la Roma potesse arrivare in zona Champions, anche perchĆ© fino alle ultime giornate non dipendeva soltanto dai giallorossi, ma anche dai risultati di Milan e Juventus. In un certo senso sono state proprio loro a lasciare per strada l’occasione. La Roma però ĆØ stata bravissima a restare agganciata alle prime posizioni e a sfruttare ogni opportunitĆ , riuscendo a ottenere un risultato che pochi si aspettavano”.



