Con Nicola Zalewski fuori dai piani della Roma dopo aver rifiutato il trasferimento al Galatasaray, la “nidiata” di José Mourinho è ormai sparsa per il mondo. Tra i giovani lanciati dallo Special One, resta solo Niccolò Pisilli a rappresentare il vivaio giallorosso, ora protagonista nel centrocampo di Daniele De Rossi. Il tecnico lo ha schierato titolare contro Juventus e Genoa, sottolineando il suo valore già nella sua prima conferenza stampa: “Pisilli mi ha impressionato”. Il ragazzo aveva già conquistato Mourinho segnando il suo primo gol in Europa League contro lo Sheriff Tiraspol, in un momento emozionante anche per lo stesso portoghese.
Nel tempo, molti altri “bimbi d’oro” sono stati lanciati da Mourinho e poi ceduti. Edoardo Bove, in prestito alla Fiorentina con diritto di riscatto fissato a 10,5 milioni, è stato uno dei più dolorosi addii per i tifosi. Felix Afena-Gyan, autore di una doppietta indimenticabile contro il Genoa nel 2021, è un altro gioiello esploso sotto la guida di Mou. Le cessioni hanno garantito importanti entrate, con l’addio di Joao Costa all’Al-Ettifaq per 9 milioni e di Cristian Volpato e Filippo Missori al Sassuolo per circa 10 milioni. Anche Benjamin Tahirovic è stato venduto all’Ajax per 7,5 milioni più bonus, ma ha già deluso il club olandese.
In totale, scrive La Repubblica, le operazioni sui giovani hanno fruttato circa 40 milioni di euro, contribuendo a rientrare nei parametri del fair play finanziario. Nonostante le partenze, l’eredità di Mourinho resta importante anche fuori dal campo.


