Enzo Le Fée, centrocampista francese classe 2000, acquistato dalla Roma per 23 milioni di euro, sta attraversando una stagione travagliata. Dopo aver giocato solo due spezzoni in campionato con De Rossi – uno da titolare – per un totale di 89 minuti, un infortunio lo ha costretto a fermarsi. Con l’arrivo di Ivan Juric, Le Fée ha trovato spazio in tre partite, accumulando 168 minuti, di cui due da titolare. Tuttavia, contro il Napoli, è rimasto nuovamente a guardare; l’inizio di Ranieri non ha cambiato la situazione, con il francese che non ha visto il campo nemmeno un minuto contro gli azzurri.
La situazione di Matias Soulé, attaccante argentino classe 2003, è altrettanto complicata. Pagato circa 30 milioni di euro dalla Juventus, di cui 25,6 milioni fissi e 4 milioni legati a bonus, il giovane talento ha iniziato la stagione con un impiego costante sotto la gestione di De Rossi, giocando da titolare in tre delle quattro partite disputate, per un totale di 228 minuti. Con l’arrivo di Juric, Soulé ha visto un impiego meno continuativo, pur disputando 8 partite, 6 delle quali da titolare, totalizzando 297 minuti. La partita contro il Napoli, però, ha segnato una svolta: Ranieri lo ha tenuto fuori per l’intera durata della gara, preferendo inserire altri giocatori come Baldanzi e Dahl, concedendo qualche minuto nel finale anche Dybala, nonostante fosse in condizioni fisiche non ottimali.
In sintesi, la mancata partecipazione di Le Fée e Soulé alla partita contro il Napoli evidenzia come alcune scelte, al di là degli allenatori che si sono succeduti, non siano state del tutto funzionali alla squadra. Il caso di Le Fée, fortemente voluto da Florent Ghisolfi, racconta una storia di difficoltà fisiche e una mancanza di continuità, nonostante l’arrivo con grandi aspettative. L’infortunio al ginocchio ha rallentato la sua adattabilità, ma anche quando in buone condizioni, non ha ancora trovato un ruolo da protagonista.
Per quanto riguarda Soulé, la sua acquisizione è stata inizialmente pensata in previsione di un addio di Dybala, che poi non c’è più stato. Con Ranieri pronto a puntare su Dybala, al di là alle clausole di rinnovo legate alle presenze, la strada per Soulé sembra ancora più in salita. Sarà quindi il giovane argentino a dover dimostrare sul campo di meritare un posto fisso nella Roma.
Lo riporta Il Messaggero



Giocheranno, giocheranno. Le Fée e Saelemaekers titolari fissi
Ed altri 10 tra Dahl e Sangarè…60 milioni buttati nel water invece di prendere 2 terzini forti
E mo per una panchina ma quanto rompete Er caxxo
Ancora una volta ripeto la condizione in cui ci troviamo è solo colpa dell’incompetenza e dell’incapacità della società nel gestire una squadra di calcio. 110 milioni spesi nel mercato anche una squadra da metà classifica con un bilancio del genere sarebbe finita in champions
Bravo Pino…. quando capiranno come si gestisce una società di calcio e soprattutto perdono un po’ di boria americana, della serie capisco tutto io, non solo compreranno meglio, ma soprattutto spenderanno meglio.
Una tirata d’orecchio al francesino ci starebbe bene….
Ranieri ha dichiarato che gli americani sono dispiaciuti perché non sono riusciti nel loro intento. E fatevela una domanda…..