Roma, Manolas: “Qui sto bene, mi piace la mia vita”

Il difensore giallorosso: “Sono a un ottimo livello grazie anche alla mia famiglia che ha sempre sostenuto il mio obiettivo. Mio padre era un medico a Naxos, ha lasciato tutto per aiutarmi”

In un’intervista in Grecia al programma Il Turista, in onda sulla tv grecaĀ Skai, Kostas ManolasĀ difensore della nazionale greca e dalla Roma si racconta:

Come ĆØ la tua vita?
La mia vita ĆØ molto semplice, trascorro gran parte del mio tempo libero a casa, con la mia famiglia. Mi piace, la mia vita fuori dal campo ĆØ molto semplice. Adesso a Roma sto bene, mi piace la mia vita.

Come affronti la tua carriera?
Come la vita: posso andare in alto e ottenere ottimi risultati ma devo sempre rimanere con i piedi per terra e ricordarmi da dove sono partito. Il calcio, cosƬ come la vita, non ti regala niente. Devi lottare per raggiungere gli obiettivi.

Nella tua carriera quanto ĆØ stata importante la tua famiglia?
Mio nonno quando ero piccolo mi ha regalato le prime scarpe da calcio. Mia madre ha detto che la mia prima parola è stata «obiettivo» mentre tenevo in mano un pallone da calcio. Non è stata «mamma» o «papà». Qualcosa dentro di me ha subito capito che sarei diventato un calciatore, anche se a scuola andavo molto bene. Ho preso tutto da mio zio, uno dei difensori più forti della Grecia. Ho cominciato a lottare per inseguire il mio sogno e ora sono a un ottimo livello grazie anche alla mia famiglia che ha sempre sostenuto il mio obiettivo. Mio padre era un medico a Naxos, ha lasciato tutto per aiutarmi. Facevo tre allenamenti al giorno per raggiungere un buon livello.

Il tuo approccio al mondo del calcio?
Quando ero ancora un ragazzo ed ero in cerca di una squadra trovai su internet un annuncio dell’Aek Atene che stava cercando ragazzi da tesserare. Dissi ai miei genitori che sarei andato a sostenere il provino, e il club mi prese. Poi però dopo qualche mese l’allenatore mi disse che non ero ancora pronto, cosƬ presi un taxi per andare a Fyli e il giorno dopo firmai un contratto da professionista per il Thrasyvoulos. Nella vita bisogna sempre essere sicuri di se stessi.

Il giocatore più forte da affrontare?
Ho giocato contro Messi, ma Ibrahimovic è il più forte di tutti.

Cosa farai quando smetterai di giocare?
Tornerò a Naxos, che per me è il paradiso. Sono cresciuto lì e ci tornerò

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami

5 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
7 anni fa

Grandee

Commento da Facebook
7 anni fa

Ecco e allora il prossimo anno va via….

Commento da Facebook
7 anni fa

ƈ allora chiama il trippone del tuo manager, rinnova e togli quella stupida clausola

Commento da Facebook
7 anni fa

GRANDE…..

Commento da Facebook
7 anni fa

E te credo …

Articoli correlati

Balde, Barcellona-Valencia, Liga
Il terzino spagnolo piace a Gasperini, ma l'ingaggio resta un ostacolo. Concorrenza dalla Premier League,...
Mancini, Roma-Real Madrid
Il difensore non ĆØ al meglio e Gasperini preferisce non rischiarlo contro il Sassuolo. Niente...
KonƩ
Il tecnico giallorosso ritrova il centrocampista francese ma perde il difensore per un problema muscolare...

Altre notizie