La notte del derby non è stata priva di tensione. In piazza Mancini sono state trovate mazze e caschi pronti all’uso, mentre a Ponte Milvio si è sfiorata la rissa. Un tifoso giallorosso, aggredito mentre tornava a casa in moto, è caduto a terra ed è stato soccorso inaspettatamente proprio da alcuni sostenitori laziali.
I timori della vigilia erano forti, soprattutto dopo gli scontri dello scorso aprile che si conclusero con cinque arresti e tredici agenti feriti. Stavolta, però, la zona dell’Olimpico è stata presidiata come non mai: oltre mille uomini tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani hanno garantito la sicurezza, con l’obiettivo di impedire ogni contatto diretto tra le tifoserie, scrive la Repubblica.
Le due anime della città sono così rimaste separate nei propri luoghi simbolo. A Ponte Milvio i laziali hanno esposto uno striscione in memoria di Charlie Kirk, l’influencer scomparso pochi giorni fa. Sul Lungotevere, invece, i romanisti si sono radunati nei pressi di Ponte Duca d’Aosta, come da tradizione, tappezzando l’area di manifesti di sostegno alla squadra.


