Mancini: “Non sono cattivo. Sulla Champions…”

Gianluca Mancini è tornato sull'episodio con Ramon nel match con il Como ed ha parlato anche del suo rapporto con Gasperini

Mancini

Il comportamento adottato da Gianluca Mancini in occasione dell’ultima gara casalinga della Roma contro il Como ha fatto discutere. Il difensore giallorosso ha avuto uno scontro fisico e verbale con il giovane Ramon della squadra di Fabregas, con il quale poi c’è stato un lungo confronto a fine gara.

Il difensore giallorosso è tornato sull’episodio in una lunga intervista rilasciata a La Stampa, dichiarandosi un calciatore leale e corretto: “Basta parlare con chi mi conosce bene. Poi in campo subentrano tanti fattori, come l’adrenalina e la tensione, che fanno parte di una competizione. Ma non mi sembra di essere mai stato protagonista di gomitate, entrate killer o pugni in faccia: i miei sono tutti scontri di gioco. Penso a giocare con la massima dedizione, dando tutto per la maglia della mia squadra, per i miei compagni e per me stesso. L’antipatia di chi tifa per le squadre avversarie può dispiacere, ma preferisco sempre essere visto di buon occhio dai miei tifosi”.

Mancini

Mancini: “Tirana è stata unica”

Mancini ha poi parlato di Gasperini, che aveva già avuto come allenatore ai tempi dell’Atalanta: “È il solito mister che ti insegna calcio e ti carica. Un maestro, ho avuto la fortuna di averlo all’Atalanta e già mi aveva fatto capire tante cose. L’ho ritrovato identico”.

Il numero 23 ha poi ripercorso il momento più felice e quello più buio con la maglia giallorossa: “Tirana è stata unica. Vincere quella coppa non era semplice: sollevare il primo trofeo, vedere Roma e i romanisti felici mi ha riempito di orgoglio. Ricordare quello che è successo mi fa quasi piangere dall’emozione. Budapest il ricordo più brutto, ripensando all’andamento della partita”.

Gianluca Mancini, Roma

Mancini, i Friedkin e la Champions

Mancini ha poi speso belle parole per i Friedkin: “La nostra è una proprietà forte, generosa e disponibile: lo ha dimostrato prendendo Gasperini, una scelta giusta e importante. La famiglia Friedkin ha voglia di portare la Roma più in alto possibile e ha arricchito il brand del club. Noi siamo orgogliosi del loro operato e del loro progetto”.

Infine un commento sul rendimento della squadra nel 2025 e sulla Champions: “So di far parte di un grande gruppo: nel 2025 abbiamo fatto buonissime cose. La somma dei punti, riguardando due campionati differenti, va contestualizzata: alla fine conta il presente. La Champions? Mi manca, non è un peso ma un obiettivo”.

 

 

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2 Commenti
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Pino
10 mesi fa

No ma non hai cervello e
smettila di sbraitare contro tutto e tutti anche contro i compagni anche quando sei tu ha sbagliare

Commento da Facebook
10 mesi fa

11 Mancini 💛❤️

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