La Roma, da settimane, si sta interrogando sul futuro di Ndicka. La sua cessione è un’ipotesi, data l’esigenza di fare plusvalenze entro il 30 giugno. Le richieste non mancano e i club europei più blasonati hanno iniziato a farsi avanti: Liverpool, Chelsea, Manchester United e Tottenham in Premier League, Bayer Monaco in Germania e Besiktas in Turchia.
Pe la società giallorossa, comunque, il centrale ivoriano non è in vendita come gli altri big della rosa ma non esistono più incedibili di fronte a offerte irrinunciabili. Insomma tutti hanno un prezzo, soprattutto in caso di mancato accesso alla Champions League.
Ndicka la possibilità di una plusvalenza piena: le cifre
Ndicka è un giocatore fondamentale per la difesa di Gasperini. Il centrale ivoriano è sempre presente e a Trigoria, è un iperbole, a malapena conoscono la sua cartella clinica. Ma allora perché privarsene? La risposta è nel concetto di plusvalenza, cioè la differenza positiva tra il prezzo di vendita e quello di acquisto di un bene.
Come riporta il Corriere dello Sport, ll classe 99′ alla Roma non è costato nulla dato che fu tesserato a parametro zero e oggi potrebbe essere ceduto a una cifra superiore ai 40 milioni di euro. In un’estate in cui bisogna rispettare il settlement agreement con l’Uefa, una plusvalenza top potrebbe risolvere tanti problemi.



